Vincenzo Plescia ❤ Sofia Priolo

La rubrica di TC, con le interviste alle compagne dei calciatori in Lega Pro: mogli, compagne e fidanzate si raccontano
26.01.2019 00:00 di Claudia Marrone Twitter:    Vedi letture
Vincenzo Plescia ❤ Sofia Priolo

Vincenzo Plescia, attaccante classe '98 attualmente in forza al Gubbio, dove è approdato in estate in quella che, a conti fatti, è per il momento l'esperienza più lontana dalla sua Sicilia. Un anno che quindi può cambiare la sua vita, ma un anno che lo ha visto crescere anche personalmente, visto che questa nuova esperienza è condivisa con la compagna Sofia Priolo, che ai lettori di TuttoC.com racconta la loro storia d’amore.

Balzo alle origini: come/dove/quando è nata la vostra storia d'amore?
“La storia tra me e Vincenzo è iniziata a giugno 2018 al Moro club di Palermo. Non c’eravamo mai visti prima, è stata la prima volta quella sera perché non ero mai andata lì: ci guardavamo da lontano e ci osservavamo durante la serata, ma io non apprezzo chi si avvicina in queste occasioni, e in più stavo uscendo da una delusione, ero li con le mie amiche per distrarmi e trascorrere la serata con loro. Però ho apprezzato questo gioco di sguardi e niente di più perché io, di solito non ricambio mai lo sguardo, ma con lui mi veniva quasi spontaneo. L’indomani mi accorsi che aveva iniziato a seguirmi su Instagram e mi aveva anche scritto, ma io inizialmente ero diffidente e disinteressata per paura, quindi non gli davo importanza. E proprio questo mio atteggiamento distante lui l’ha apprezzato molto, perché non gli era mai successo, per cui aveva ancora più voglia e interesse di conoscermi. E da li...”.

...come si sono sviluppate le cose???
“Lui è poi andato a Gubbio, e alla fine conviviamo, anche se a volte io torno a Palermo dalla mia famiglia. In più a settembre, per il giorno del mio onomastico, abbiamo adottato un cane, Blanco: era un cucciolo e lo stiamo crescendo con tanto amore, non gli facciamo mai mancare niente, lo trattiamo come un bimbo”.

Prove per il futuro?
(Ridiamo, ndr) Può rientrare nei progetti, ma sicuramente futuri! Siamo ancora molto giovani e per il momento vogliamo viverci noi e realizzarci”.

Primi spostamenti, però: come vivi il girare in lungo e largo per l'Italia per il lavoro di Vincenzo?
“Alla fine io per adesso faccio solo Gubbio-Palermo e Palermo-Gubbio, niente di più, è lui che si muove. Magari fra qualche anno avrò idee più precise”.

E' stata dura lasciare Palermo?
“Non mi sono mai chiesta se fosse una scelta giusta o sbagliata, era soltanto quella che volevo fare, il cuore e la mia testa erano sempre lì. Mi rendo conto che è una relazione impegnativa, seguire la vita di un ragazzo che fa questo mestiere, soprattutto per una ragazza di 19 anni che lascia la sua famiglia, la città e gli amici, non è sempre facile, ma sono più felice con lui che senza di lui, e non mi sono mai pentita di questa scelta e mai mi pentirò, qualsiasi cosa dovesse accadere ho fatto tutto con il cuore. Ormai è lui la mia casa”.

Questa è una gran dedica! Ma lui te li dedica i gol?
“Tutti quelli che ha fatto fino adesso”.

Credi comunque che il calcio abbia influenzato la vostra vita di coppia?
“No, mai. Il calcio, oltre che essere il suo lavoro, è anche la sua passione più grande e quando quest’estate avevamo saputo che doveva andare via da Palermo ero spaventata ma felicissima per lui, ha fatto tanti sacrifici per realizzarsi e sono sicura che continuerà a farli: gli posso solo augurare una brillante carriera”.

Ma a te il calcio piace?
“Mio papà è appassionato di calcio e quando ero piccolina ci ha provato a farmelo piacere, ma con scarsi risultati. Da quando sto con Vincenzo, invece, ho iniziato ad apprezzarlo e spesso guardiamo le partite insieme, mi spiega le regole e i passaggi”.

Mi fai un assist perfetto: devi adesso spiegarmi la regola del fuorigioco!
“Tu però mi stai mettendo a dura prova, è la regola più difficile da capire per chi non è esperto come me! (ridiamo, ndr) Da quello che ho compreso, se un giocatore riceve un passaggio quando ha davanti a sé un solo giocatore avversario è in fuorigioco”.

Nello specifico il portiere...sei promossa! Del resto, un uomo, sa la differenza fra un tacco a spillo e la zeppa???
“Ma neppure quella tra mascara ed eyeliner... il bello è quando sono convinti di saperne qualcosa e ne parlano!” (ridiamo a crepapelle, ndr).

Domanda più facile: il momento calcisticamente più bello per lui quale pensi sia stato?
“Per adesso penso sia stato il primo gol di questa stagione,in Gubbio-Rimini, scoppiava di felicità. Un primo piccolo traguardo, che ha un po’ ripagato gli sforzi e i sacrifici che fa ogni giorno”.

Adesso però basta calcio: dimmi i pregi e i difetti del tuo compagno!
“Vincenzo è un ragazzo allegro e ironico, non si scoraggia mai nelle situazioni e cerca di reagire in maniera positiva, prende in giro sè stesso e anche gli altri per divertirsi, è protettivo nei miei confronti e molto geloso, rispettoso, generoso, sincero e trasparente. La sua dolcezza la esprime solo con le persone a lui più care. Però al tempo stesso è permaloso, impulsivo e istintivo, ma da quando stiamo insieme va molto meglio. Non avendo mai avuto relazioni costanti e serie non sapeva cosa fosse la condivisione, infatti il primo periodo è stato inaspettato, bello ma un po’ polemico, come d’altronde tutte le relazioni. Negli ultimi mesi sta crescendo molto sia a livello lavorativo che personale, ha fatto un lavoro incredibile”.

Quale è il regalo più bello che ti ha fatto?
“Sicuramente Blanco”.

C'è in qualcosa in particolare che vuoi dirgli attraverso questa intervista?
“Voglio dirgli di andare sempre avanti e oltre, di continuare a lottare e di non scoraggiarsi mai se troverà qualche ostacolo. Di continuare a sorridere alla vita come ha sempre fatto, con forza e serietà. Io sarò sempre al suo fianco qualsiasi scelta prenderà”.

© foto di TuttoC.com
© foto di TuttoC.com
© foto di TuttoC.com
© foto di TuttoC.com
© foto di TuttoC.com
© foto di TuttoC.com