2^ Divisione: cento (due) di questi giorni a Cosenza e Alessandria

2^ Divisione: cento (due) di questi giorni a Cosenza e AlessandriaTMW/TuttoC.com
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martedì 25 febbraio 2014, 13:30Il Punto
di Daniele MOSCONI

Giornata di festeggiamenti quella appena trascorsa: il Cosenza domenica ha compiuto 100 anni di storia, mentre l'Alessandria ha spento le 102 candeline. Società blasonate che non si arrendono al tempo che passa e rincorrono il sogno della "Lega Pro" unica. TuttoLegaPro.com dedica loro questo editoriale.

I numeri:

Un turno scoppiettante con 41 realizzazioni - con prevalenza del girone B con 24 gol - ma quello che sorprende maggiormente sono i risultati: neanche un pareggio, con vittorie equamente divise tra casa e trasferta: nove per parte. Caso più unico che raro quello avvenuto domenica. Adesso la terra sotto i piedi inizia a tremare e alla mors tua si preferisce la vita mea. Logica barbara, ma efficace in questo momento. La produzione attuale si assesta a 1045 realizzazioni. La scorsa stagione si era a 1095.

Intanto per il timore di una mors lenta a Rimini si è deciso di esonerare Marco Osio (ultimamente non era più la squadra di inizio stagione), chiamando al suo posto Francesco Buglio. Nelle ultime ore anche ad Aprilia è finita la (breve) era di Silvio Paolucci: pare pronto il ritorno di Giuseppe Ferazzoli.

La copertina:

Dire cosa sia cambiato nella Vigor Lamezia dal ritorno di Massimo Costantino sulla panchina è difficile, però il 3-1 con cui i calabresi sbancano il "Pinto" è notevole. Non succedeva da dieci giornate che i biancoverdi non vincessero con almeno due gol di scarto (Messina-Vigor Lamezia 1-4). Per la Casertana il dispiacere di aver visto interrotta la serie di 19 risultati utili di fila, però l'applauso del pubblico di casa è una vittoria dello sport in primis. Non capita ogni domenica, ma quando avviene ci fa piacere. E ora tornate a insultarvi se proprio non potete farne a meno.

Dietro la lavagna:

Il Rimini è in una fase delicata della propria stagione. Nelle ultime dodici giornate sono arrivate solo due vittorie: contro Bra e Bellaria, mestamente nei bassifondi della classifica da inizio stagione. Il giocattolo costruito da Marco Osio sembra aver subìto i segni del tempo e finché le vittorie mascheravano andava tutto bene. Dal momento in cui si è iniziato a zoppicare, la classifica per un po' ha retto e ora le conseguenze possono essere imprevedibili. Spetta a Buglio rimettere in sesto le cose. Non deve vincere il campionato come a Casale due stagioni fa (perso in modo clamoroso con una squadra che in Seconda Divisione doveva essere solo di passaggio) ma rientrare nelle prime otto.

> Girone A:

Bassano pronto a far festa:

Quando mancano nove partite alla fine, la squadra di Petrone ha un vantaggio rispetto alla prima non ammessa di diritto alla "Lega Pro unica" (il Forlì) di sedici punti. Solo la matematica al momento non consente ai giallorossi di festeggiare. Domenica a Bellaria dopo un primo tempo al piccolo trotto, nella ripresa i veneti hanno deciso di sbrigare la pratica e il 3-0 è solo un dettaglio.

Clamoroso (al "Mazza"): la Spal non prende gol da due domeniche

Dall'arrivo di Massimo Gadda sulla panchina estense, non era mai capitato. C'è sempre una prima volta per tutto, compresa l'imbattibilità difensiva degli emiliani, arrivati alla loro seconda gara senza incassare gol. Menegatti, portiere degli estensi, ringrazia. Domenica la Spal ha vinto 1-0 il derby contro il Santarcangelo agganciandolo al secondo posto in classifica.

Le otto meraviglie del Renate:

Questo Renate sembra aver trovato nei campi lontano da casa il terreno fertile per una stagione da incorniciare. Con il successo di Alessandria, un sonoro 3-0, le Pantere sono arrivate alla loro ottava vittoria esterna. Complimenti a Boldini e ad un gruppo di ragazzi giovanissimo.

Le altre:

Il momento d'oro della Torres non conosce sosta e per i sardi il successo di misura contro il Bra è il nono risultato utile di fila con diciotto punti (su ventisette) conquistati. La Pergolettese del nuovo corso Aldo Firicano torna a vincere e lo fa a discapito del Rimini. In un clima di difficoltà, la vittoria dei cremaschi grazie a Bardelloni potrebbe dar loro quello slancio necessario per tornare a scalare posizioni in classifica.

Chiudono: Virtus Vecomp-Monza 0-1; Castiglione-Mantova 1-3; Real Vicenza-Delta Porto Tolle 1-0.


> Girone B:

Cosenza: compleanno con vittoria

Con un gran gol di Criaco (ottimo il suggerimento di Alessandro) che apre le danze per il 2-1 contro l'Aversa Normanna (Orlando per gli ospiti e Mannini per il successo dei silani gli altri gol), il Cosenza si regala una domenica di gioia. La cornice di pubblico - per chi scrive avendola vissuta - ci ha fatto emozionare: era dai tempi della B che non si vedeva così tanta gente al "San Vito".

Teramo corsaro:

Colpaccio del Teramo a Chieti. L'impegno era ostico, ma i ragazzi di Vivarini (fresco di rinnovo contrattuale) in queste sfide sembrano esaltarsi e compiono un'impresa importante, affiancando la Casertana.

Le altre:

Sembra accusare un calo - mancanza di lucidità in particolar modo - il Foggia, arrivato alla seconda sconfitta di fila: stavolta a sconfiggere i satanelli è l'Ischia di Porta. Isolani che sembrano rigenerati dalla cura del nuovo allenatore: quattro vittorie nelle ultime cinque domeniche.

Altra compagine in crisi è il Poggibonsi. Il Messina è in gran forma, però i toscani danno loro una grossa mano. Da segnalare che i peloritani tra Foggia (nell'anticipo di settimana scorsa) e Poggibonsi portano a casa sei punti su sei, in due trasferte. Non male.

Chiudono: Melfi-Aprilia 2-1; Tuttocuoio-Castel Rigone 2-1; Gavorrano-Martina 0-3; Arzanese-Sorrento 0-1.