2^ Divisione: i crolli di Mantova e Alessandria. La conferma della Vigor Lamezia

2^ Divisione: i crolli di Mantova e Alessandria. La conferma della Vigor LameziaTMW/TuttoC.com
© foto di Federico De Luca
martedì 27 settembre 2011, 13:00Il Punto
di Daniele Mosconi

Quella che va agli archivi è una giornata ricca di spunti interessanti. Nel girone A ci troviamo due capoliste inattese, mentre nell'altro girone, i ruoli iniziano a definirsi, anche se continua il momento magico della Vigor Lamezia (4 vittorie e un pareggio). Continua a scendere la quota dei gol. Siamo fermi a 43, scendendo sotto la soglia psicologica dei 50 gol. Qualcosa inizia a cambiare. Troppo in fretta a nostro parere.

La sorpresa del giorno:

Franchi settimana scorsa aveva regalato la prima gioia al Mantova nel derby contro i cugini del Renate. Tutto sembrava tornato alla normalità. La vittoria aveva galvanizzato l'ambiente. La tifoseria già immaginava il bis nella trasferta di San Bonifacio, contro una Sambonifacese sempre sconfitta nelle prime tre giornate, con un solo gol all'attivo e ben 9 subiti. C'erano tutti gli ingredienti per una vittoria dei virgiliani. Invece è accaduto l'opposto, con la Sambonifacese che fa la voce grossa e schianta il Mantova con un sonoro 4-0.
C'è un retroscena che lascia basiti. Un imprenditore emiliano, tale Famà, dovrebbe entrare a far parte della società acquisendo una quota del pacchetto azionario. E' stato visto entrare nell'hotel dove soggiornava il Mantova, incontrarsi con la squadra, imprecando contro spese folli che vanno assolutamente evitate. La squadra deve aver risentito in maniera negativa questa sfuriata e la prestazione in campo è stata deficitaria. Dopo dieci minuti la Sambonifacese aveva già chiuso la partita con le reti di Creati e Brighenti. Le reti nella ripresa di Montagnani e Beccaria sullo scadere, sono la logica conseguenza di una giornata che poteva essere di festa e si è trasformata in una disfatta clamorosa.
Noi a questo punto ci chiediamo: ma questo Famà, non poteva attendere un altro giorno per fare la sua reprimenda? Aveva così bisogno di comunicarlo mezz'ora prima della partita? Oppure dietro c'è un disegno ben preciso e più delineato? Attendiamo gli sviluppi di questo fattaccio.

> Il crollo grigio:

Settimana scorsa il presidente dell'Alessandria aveva invocato rispetto per la sua squadra, a suo dire danneggiata dalle decisioni arbitrali nel match contro il Borgo a Buggiano. Questa volta il patron dei grigi dovrebbe prendersela con i suoi, apparsi ancora più brutti di quanto abbiamo visto finora. Anche dopo le prime due vittorie avevamo segnalato che l'Alessandria vinceva, ma non convinceva. Eravamo stati facili profeti, perchè la sconfitta contro i toscani era il segnale di un malessere che si evidenziava nel non gioco della squadra. Finchè hai elementi come Martini che ti possono coprire le magagne tutto va bene, però poi non puoi vivere un campionato sulle prodezze dei singoli. Perchè ti capita la domenica che incontri Rosso, ex di turno, con il dente avvelenato e ti rifila una doppietta che ti manda ko e apre la crisi dei grigi.
Per la Virtus Entella una vittoria di prestigio contro una diretta concorrente al trono finale che porterà in prima divisione.

> Riscatto nerostellato:

Il Casale, con il solito e maestoso Taddei sugli scudi, vince con il classico 2-0 contro un Lecco  autentica protagonista in negativo di questo inizio stagione. Un solo punto in 4 partite per loro. La panchina di Del Piano e Magni inizia a scottare. L'ambiente è deluso, specie ripensando ai proclami di qualche settimana fa. Siamo all'inizio, nulla è irrimediabile, però qualche domanda bisogna cominciare a porsela, senza pensare che basta togliere quei 2 dalla panchina per aver risolto i problemi.
I piemontesi si riprendono con gli interessi ciò che avevano buttato con una gestione della partita scellerata contro il Bellaria.

> Le grandi deludono, così Giacomense e Treviso ne approfittano:

Intanto al vertice si trovano due squadre che nessuno aveva pronosticato tra le favorite ad inizio stagione. Il Treviso vince grazie ad un gol di Perna su rigore sul non facile campo del Renate, confermando una solidità di squadra non indifferente (solo 3 gol subiti). Le pantere nerazzurre non riescono ad ingranare, in più hanno anche il problema dell'attacco asfittico che a lungo andare può divenire un problema (1 solo gol fatto).

L'altra capolista è la Giacomense. La squadra di un paesino in provincia di Ferrara, sta giocando alla grande, mettendo in vetrina un tecnico come Gadda che con il materiale umano che si ritrova, sta facendo un lavoro grandioso. Lo scorso anno la squadra estense giocava con il 3-5-2 mentre quest'anno l'ex centrocampista dell'Ancona, ha optato per un più temerario 3-4-3 ed i risultati gli stanno dando pienamente ragione. La vittoria contro il Savona è importante, specie dal punto di vista psicologico, perchè consente alla squadra di continuare a lavorare con serenità, in un ambiente che non porta assolutamente pressioni di sorta.

> Le altre partite del girone A:

Cade in casa contro un Poggibonsi formato super, il Santarcangelo. Attenzione alla squadra di Fraschetti, perchè questo allenatore la scorsa stagione, con una Sangiovannese più morta che viva, ha fatto un lavoro straordinario.

Il Borgo a Buggiano, sofferente di vertigini, perde in casa contro il Montichiari. Decide la partita un gol di Dimas.

Cade nuovamente la Valenzana, facendo rinascere il Rimini. Decide la partita un gol di Spighi nel primo tempo. Nella ripresa l'autore del gol si fa espellere. Punti d'oro per l'organico biancorosso dopo alcune partite no.

Festeggia la prima vittoria il San Marino, battendo il Bellaria per 2-0. A segno le punte Poletti e Lapadula.

Chiudiamo con la vittoria del Cuneo, corsaro per 3-2 sul campo della Pro Patria. La tifoseria bustocca è delusa dall'inizio della squadra, però la società ci pare seria, quindi qualche capitombolo bisogna metterlo in preventivo. L'organico manca di parecchi elementi, però al momento il convento passa questo. Dimenticare in fretta la scorsa stagione e iniziare a programmare il futuro, soprattutto farlo con chiarezza per ridare a Busto il ruolo che le spetta nel mondo del calcio.

Vola il grifo umbro e annichilisce il lupo molisano:

Vittoria pesante e prestigiosa del Perugia, sul campo del Campobasso. Ha un valore duplice questo colpaccio in trasferta, perchè finora i molisani avevano avuto la porta imbattuta. Prova di forza su un campo ostico per chiunque. La fortuna del Perugia, è stata quella di pareggiare subito il gol di Balistreri con Clemente (altra prova sopra le righe), gestire la partita come ci si aspetta da una squadra che punta alla promozione e colpire con Gucci a poco più di dieci minuti dalla fine. Davvero un gran bel Perugia. Il Campobasso subisce una battuta d'arresto ma rimane un collettivo che merita parecchia attenzione perchè farà tanta strada.

> Il Perugia chiama, Paganese e Vigor Lamezia rispondono:

Il momento d'oro della squadra biancoverde continua. Cinque partite e primato più che meritato. Costantino sta facendo un lavoro eccellente e l'ambiente risponde alla grande. Contro l'Isola Liri c'erano sugli spalti più di mille spettatori. C'è voglia di grande calcio da queste parti. Decide la partita un gol di Mancosu dopo appena cinque minuti di gioco. La Vigor Lamezia vola.

La squadra di Grassadonia, soffrendo, riesce ad avere ragione di una coriacea Vibonese. Al gol di Fava (in questa categoria un giocatore simile è come un investimento in banca) risponde il rossoblù Caridi. Nella ripresa il solito Luca Orlando toglie le castagne dal fuoco dalla squadra azzurrostellata. Gioca bene la Paganese, però dovrebbe imparare a chiudere prima le partite.

Il 'Fioretti show' fa volare il Gavorrano:

Continua a segnare con una regolarità impressionante il bomber dei toscani. Ancora una doppietta per lui e siamo a 9 gol in cinque partite. Una punta come lui in campionati simili, può portarti in posizioni di classifica che neanche ci si aspettava ad inizio stagione.
Contro il Fondi i locali disputano una buona partita, però senza l'errore della difesa ospite, la partita difficilmente si sarebbe sbloccata.
La squadra di mister Parisella sta pagando caro i troppi impegni di un Settembre carico di impegni agonistici. Quando non ci sei abituato poi paghi dazio. Siamo alla quinta giornata ed è ancora presto per tirare le somme, però meglio invertirla ora la rotta che attendere poi momenti migliori che non arriveranno mai.

> I derby d'Abruzzo:

Pareggio sostanzialmente giusto quello tra L'Aquila e Chieti. Padroni di casa che recriminano per l'occasione persa, però alle volte è meglio accontentarsi di ciò che arriva. La partita si decide tutta nei primi minuti dei due tempi. Lacarra per gli ospiti ad inizio partita. Il pareggio aquilano arrivano al 1° minuto del secondo tempo con Agnello.

Nell'altro derby, il Giulianova batte un Celano ormai in caduta libera. Morga regala tre punti di fondamentale importanza alla squadra di De Patre. Per gli ospiti ancora una sconfitta. Inizia a farsi preoccupante la situazione.

Le altre partite del girone B:

Delude non poco il Catanzaro. I giallorossi si fanno imporre l'1-1 da un Milazzo molto arcigno, riuscito nel suo intento di inizio partita, portare a casa un punto. Per loro è un pareggio importante perchè dà morale. Il Catanzaro ha cercato di vincere la partita, però le idee, quelle poche che c'erano, erano annebbiate da una condotta di gara molto approssimativa. Se il Catanzaro pensa di vincere le partite solo con il proprio blasone, allora la tifoseria si rassegni ad un altro campionato anonimo. C'è bisogno di grinta e di voglia di vincere per tornare nelle categorie che spettano ad una città innamorata della propria squadra. Il Catanzaro, in una città colma di problemi, è l'orgoglio di una città e chi indossa quella maglia deve sentirne la responsabilità. Troppe ferite ha subito questa città per vivere una nuova umiliazione.

Il Fano del nuovo corso Baldassarri, prende un brodino in casa dell'Aprilia. Pontini ancora a secco per quanto riguarda i gol. Se non si segna poi risulterà anche difficile salvarsi. Il problema è che la squadra di Vivarini giochicchia ma non affonda mai con decisione.

Un gol di Tirelli al 2° minuto del secondo tempo regala la prima gioia al Melfi nel derby contro l'Ebolitana. Giacomarro ha ancora moltissimo lavoro da fare. La squadra infilando risultati negativi non riesce ad uscire dal tunnel.

L'Arzanese esce indenne anche dal campo del Neapolis Frattese. La squadra di Fabiano ha iniziato la stagione come meglio non si aspettava. 8 punti in cinque partite per una neopromossa, sono un risultato eccezionale.