C’è chi sogna con l’Italia di Mancini e chi pensa alla sopravvivenza in Lega Pro. Casertana e Gozzano addio. Latina e Arezzo sognano. Serie A & B, però, possono stravolgere di nuovo tutto. Ecco come

C’è chi sogna con l’Italia di Mancini e chi pensa alla sopravvivenza in Lega Pro. Casertana e Gozzano addio. Latina e Arezzo sognano. Serie A & B, però, possono stravolgere di nuovo tutto. Ecco come
mercoledì 7 luglio 2021, 00:00Il Punto
di Luca Bargellini

Con l’Italia di Roberto Mancini che si è appena guadagnata ai calci di rigore la finale di Euro2020 molti dei problemi del pallone (e non solo) sembrano passare in secondo piano. Almeno per chi segue con passione la maglia azzurra quanto quella del proprio club del cuore. Per gli altri, invece, cambia poco, e proprio per rispetto a loro che è meglio concentrarsi sulle novità di giornata arrivate dalla Lega Pro. Tutte legate al tema delle iscrizioni.

LE VECCHIE E LE RETROCESSE - Per quanto riguarda le società lo scorso anno già in Serie C più le quattro retrocesse dalla B (51 in totale), sul fronte Casertana non ci sono novità: la domanda è stata presentata senza fideiussione e dunque non ci sono possibilità. La situazione è, invece, cambiata per quanto riguarda la Paganese, club che vi abbiamo segnalato sotto le attenzioni della Covisoc nonostante la domanda di partecipazione alla stagione 2021/2022 fosse inappuntabile. A supporto dei campani, infatti, è intervenuta la I^ sezione della Commissione Tributaria Provinciale di Salerno che ha accolto l’istanza del ricorso della Paganese sospendendo provvisoriamente l’atto dell’Agenzia delle Entrate di diniego alla transazione fiscale. Con tale provvedimento i campani dovrebbero essere ammessi al prossimo campionato con riserva in attesa dell’udienza di merito stabilita il prossimo 28 luglio.

LE NEOPROMOSSE - Sul fronte delle formazioni promosse dalla Serie D, invece, è stata la stessa Lega Pro ha fare il punto della situazione. Tutto ok per Campobasso, Fiorenzuola, Monterosi, Aquila Montevarchi, Seregno, Taranto e Trento. Per l'ACR Messina, invece, ultima a centrare il traguardo del ritorno fra i Pro, c’è ancora qualche giorno di tempo (fino al 13 luglio) per mettere a punto tutta la documentazione. Ufficialmente fuori il Gozzano.



LE SOCIETÀ IN ATTESA - A questo punto la domanda centrale diventa: chi giocherà in Lega Pro al posto delle società che non riusciranno, per un motivo o un altro, ad iscriversi al campionato? In sostituzione del Gozzano dovrebbe trovare spazio il Latina, società prima in graduatoria dopo i playoff di Serie D. Per l'avvicendamento della Casertana, invece, scatta il ripescaggio. La prima in lizza è l’Aglianese che però, a meno di clamorosi cambi d’orizzonte, non sembra  intenzionata a presentare domanda. Subito dopo i toscani c’è la Lucchese, altra società del Granducato, prima, e FC Messina (in attesa dei playoff di LND), poi, ovvero altre due società sulle quali al momento non si hanno certezze. E dopo? Ecco l’Arezzo che, invece, sembra pronto ad investire oltre un milione di euro per tornare in terza serie dopo la scorsa fallimentare stagione.

VARIABILI A & B - A rendere ancor più complesso il quadro di Serie C ecco emergere anche i dubbi sugli organici delle due serie maggiori. In A la Salernitana è ancora in bilico per la questione multiproprietà a firma Claudio Lotito, con il Benevento che potrebbe prenderne il posto in quanto ultima delle retrocesse in cadetteria al termine dell’ultima stagione. In B, invece, al posto dei sanniti a riconquistare una categoria ci sarebbe il Cosenza per lo stesso principio sopra elencato. Tutto finito? Tutto chiaro? Magari. Perché in cadetteria continuano a circolare voci sul Chievo Verona e alcuni dubbi legati a controlli Covisoc. Interrogativi che, al momento, rimangono tali. Niente trapela dagli organi della Federazione. Qualora tali rumors fossero confermati ecco che servirebbe un ritorno in Serie B di un'altra delle retrocesse. 

Le prossime 24/48 ore saranno decisive. In bocca al lupo a tutti.