C'È MODO E MODO DI PERDERE, AKRAGAS INDEFINIBILE. IL PADOVA HA INVECE GIÀ VINTO IL CAMPIONATO: EFFICACE E CONTINUO. E NEL GIRONE A SARÀ DECISIVO LO SCONTRO TRA LIVORNO E ROBUR SIENA

Classe 1975, ex attaccante col vizietto del giornalismo. In carriera ha vestito, a suon di gol, le maglie di Pisa, Ascoli, Reggina, Napoli e Lecco.
13.03.2018 00:00 di Gianluca Savoldi  articolo letto 3454 volte
C'È MODO E MODO DI PERDERE, AKRAGAS INDEFINIBILE. IL PADOVA HA INVECE GIÀ VINTO IL CAMPIONATO: EFFICACE E CONTINUO. E NEL GIRONE A SARÀ DECISIVO LO SCONTRO TRA LIVORNO E ROBUR SIENA

C’è modo è modo di perdere, e c’è modo e modo di perdere persino 7-0. Il presidente dell’Akragas Sìlvio Alessi chiedendo scusa a tutti ha definito la dèbâcle della sua squadra vergognosa ed umiliante, ma vi assicuro che non ci sono parole per definire l’atteggiamento dei suoi calciatori ("giocatori" sarebbe troppo generoso). Cercate la sintesi e giudicate da soli. Io preferisco parlare di calcio. Certo che se questo è il modo di onorare il campionato saranno ben felici le altre squadre coinvolte nella lotta per la salvezza. Vedo molto difficile che possa ridursi a 8 punti lo scarto dalla quartultima, la Paganese (attualmente è di 16 punti il divario), i play out sono lontani. Nonostante tutto non può dormire sonni tranquilli nemmeno la Reggina che, perdendo in casa con il Monopoli, si trova a soli 3 punti dallo spareggio. Il pubblico amaranto ha cercato di dare un importante segnale presentandosi al "Granillo" con 5000 persone ma questa squadra, oltre che di un gioco, sembra priva anche di un’anima. Il Trapani vince ancora in trasferta a Catanzaro e raggiunge il Catania che non va oltre in pari nel derby con la Sicula Leonzio. Ottima padronanza della comunicazione da parte di mister Lucarelli che, dichiarando “dopo oggi dico che vinceremo il campionato, e non ho bevuto”, manda un importante messaggio ai suoi, un’iniezione di fiducia. Il Lecce non è di fatto imprendibile, e deve ancora riposare, sarà una corsa a tre molto interessante.

Le inseguitrici del Padova sembrano più impegnate nei sorpassi tra di loro che a girare veloce per recuperare terreno. Sì, è vero, ce ne sono diverse che giocano un buon calcio, ma nessuna in modo efficace come i biancoscudati. E soprattutto il Padova ha dimostrato grande continuità, con la quale virtù si vincono i campionati (oltre ad essere indice di grande mentalità). A mio avviso ha già vinto il campionato da un pezzo... Bellissimo il match di Fermo tra Fermana e Reggiana. Partita vera sotto tutti i punti di vista, anche se alla lunga la Reggiana ha concesso una meritata rimonta ai padroni di casa. Bellissimi i gol degli emiliani: il primo con Riverola che ha messo a segno un gol "alla Totti” (cucchiaio) da quasi 25 metri (un po’ “alto” il portiere Valentini, ma questo non toglie i meriti del canterano della Masia, il Barça). Altrettanto bello anche il secondo di Cattaneo che, dopo uno slalom in area di rigore, insacca sul secondo palo...

Livorno? Bellissimo gesto da parte del gruppo nei confronti di mister Sottil che, dopo aver rassegnato le dimissioni, si fa convincere dai suoi a tornare al timone. Non c’è cosa più bella e importante per un allenatore di sentire una grande fiducia da parte dei suoi ragazzi, ragazzi che in questo caso hanno fatto seguire i fatti alle parole. Bella doppietta (soprattutto il secondo) di Murilo, e bella vittoria, considerato che superare la Giana Erminio non è cosa semplice. Vince anche la Robur Siena mettendo fuori causa la Viterbese Castrense, a questo punto lo scontro diretto tra due giornate (in terra labronica) sarà decisivo a dir poco. Pareggia il Pisa invece in casa con l’Alessandria “guastafeste”, ma la prestazione questa volta è convincente. I grigi vanno in gol allo scadere trovando Petkovic molto impreparato, e non è nuova come cosa…