CAMBIAMO, PER ORA. E PROVIAMO A EVITARE NEWS DA MARTE. STIAMO A CASA, POI SERVONO SOLDI: IL CALCIO È RISCHIO

16.03.2020 00:00 di Ivan Cardia Twitter:    Vedi letture
CAMBIAMO, PER ORA. E PROVIAMO A EVITARE NEWS DA MARTE. STIAMO A CASA, POI SERVONO SOLDI: IL CALCIO È RISCHIO

L’informazione cambia, ai tempi del Coronavirus. Anche, anzi soprattutto, quella sportiva. Cambiamo anche noi, per un po’, speriamo non molto. È difficile parlare di calcio, mentre il mondo pensa a tutt’altro, inevitabilmente. Per questo, cercheremo di non prendervi in giro: il terzino che interessa alla Porcellese, non si sa per quando, non si sa perché, passa in secondo piano. Ripartiremo, questo sì, ma ora cercheremo di tenervi aggiornati su quello che più conta, anche se ci siamo poco abituati e siamo disorientati, parecchio. Ma parlare di calcio giocato e di calciomercato sembrerebbe raccontare notizie piovute da Marte. Cercheremo di starvi vicini, come sempre. Fatelo anche voi con noi.

L’attualità non è come ripartire. Per ora conta stare a casa, proteggersi e proteggere soprattutto i propri cari. Avremo tempo per riprendere a parlare del pallone che rotola. Passata l’emergenza, perché passerà. Poi servirà un aiuto straordinario, al Paese e anche al calcio. Soldi, signori. Senza fare del populismo: il pallone non è solo Cristiano Ronaldo, non sono solo i supermilionari. Ci sono anche presidenti che usano il cuore e aprono il portafogli, dalla A alla C, e il giocattolo ora è fermo. Ma ne avremo bisogno, quando vorremo solo tornare alla normalità. È per questo che serviranno misure economiche fuori dall’ordinario, è per questo che diventerà prioritario concludere i campionati, poi che pensare a un Europeo oggi come oggi fuori dal mondo. Da Marte, appunto. Era una bella idea, ma per combattere il virus abbiamo già rimesso in discussione la nostra quotidianità. Quando vi torneremo, sarà essenziale farsi trovare pronti.