Casale e Perugia: feste indigeste
Passata l'epifania che tutte le feste si porta via, ci rimane una domenica in 2^ Divisione a dir poco scoppiettante. Per gli amanti dei thriller, questa è la classica domenica dove è accaduto di tutto. Vi starete chiedendo: però al vertice ci sono sempre Perugia e Casale. Osservazione giusta, però attenzione, perchè spesso questi passi falsi sono sintomi di qualcosa di pericoloso in arrivo. Se per gli umbri insomma il problema è relativo, visto che hanno pur sempre un margine di cinque punti sulla prima inseguitrice, per il Casale, viceversa, le cose si complicano ulteriormente. Ad un punto sente il fiato del Treviso.
Passiamo ai numeri, come sempre importanti: 49 in totale. Le feste hanno fatto bene alle squadre. Adesso c'è un girone di ritorno da vivere tutto d'un fiato (prossima sosta l'8 Aprile). I pareggi sono stati solo cinque. Il tempo dei calcoli in seconda divisione non è mai nato. Finalmente c'è voglia di rischiare. Ne trae un vantaggio -lo ripeteremo fino alla noia- tutto il sistema, in credibilità e prestigio.
> Girone A <
San Marino show:
Alzi la mano chi ad inizio campionato avrebbe dato il San Marino così in alto alla prima di ritorno. Credo nessuno. Eppure la squadra di Petrone sta dimostrando di valere più di quel che potrebbe sembrare. Per la prima del 2012 i titani erano attesi da un test probante. Giocare contro la prima della classe è sempre un impegno da non trascurare. Il San Marino ha sfoderato una prova da applausi. Nonostante l'assenza di Lapadula -ancora non ha ripreso dall'infortunio subito- la squadra ha trovato in D'antoni (autore di una doppietta) e Poletti gli elementi in più per aver la meglio sul Casale. Più che un brutto Casale, si è visto un grande San Marino. Alla fine Taddei, l'uomo in più del Casale, espulso, mentre Lapadula firma il suo quattordicesimo gol stagionale. A Parma si staranno stropicciando gli occhi con questo bomber.
Grassi regola il Cuneo:
Prestazione superlativa di Luigi Grassi. Con la sua doppietta, il Borgo a Buggiano regola il Cuneo. La squadra di Ezio Rossi torna a perdere fuori casa dopo le ultime tre vittorie esterne consecutive. Unica nota positiva per i piemontesi, la doppietta di Cristini. Un centrocampista con il vizio del gol come pochi (è arrivato a 7 reti) I toscani, sotto la cura Firicano sono partiti con il piede giusto. L'attaccante ex Lucchese è un acquisto con i controfiocchi per la società toscana.
Treviso e Rimini a meno uno dalla vetta:
I veneti hanno la meglio sul sempre pericoloso Poggibonsi con un gol di Gallon. La vittoria consente alla squadra di Zanin di arrivare ad un solo punto dalla vetta. Contro i toscani la partita è stata scorbutica, ma alla fine sono arrivati tre punti pesantissimi. Quando si vincono partite del genere, tutto può accadere. La società non sta lesinando sforzi ed è soddisfatta del girone d'andata. Certo se entro fine mese arriva qualcosa dal mercato, il tecnico non sarebbe dispiaciuto.
Al Rimini il nuovo anno porta tre punti pesanti dalla trasferta di San Bonifacio. Buonocunto sigla una doppietta pesante, visto che fino a questo momento gli attaccanti del Rimini avevano sempre segnato con il contagocce. Il sito della Sambonifacese continua ad essere ko. Dispiace che gente simile non trovi di meglio che attaccare il sito di una società come la Sambonifacese. C'è tanta terra da zappare nel mondo. Che peccato...
Le altre:
La rincorsa della Pro Patria continua senza soste. La vittoria di Santarcangelo, porta la squadra bustocca a toccare i tredici risultati utili consecutivi. Cusatis non c'era perchè squalificato, però la sua squadra ha saputo tirar fuori la grinta per riuscire a vincere anche sul campo della sorpresa di questo primo scorcio di campionato.
L'Alessandria parte con il piede giusto. Vincere sul campo del Renate non era semplice. Fa piacere che a segnare siano Fanucchi e Nassi. Chissà che non sia il segno di una riscossa attesa da tutta la città.
Con un gol di Lenzoni, la Virtus Entella regola il Bellaria, facendo un bel balzo in classifica. Visto com'è la classifica, c'è spazio per parecchie sorprese. A Chiavari vogliono fare le cose con calma, sognare però non costa nulla.
Tonfo rumorosissimo del Lecco contro la Valenzana. Ormai questa squadra sembra non rendersi conto a pieno di dove si trovi. Perdere ci sta, ma perdere in questo modo rende avvilente anche gli sforzi che il patron Invernizzi sta facendo per loro. Lecco merita questa ennesima delusione? Questo vorremmo chiedere a chi scende in campo.
Chiudono: Giacomense-Mantova 2-2; Montichiari-Savona 1-1;
> Girone B <
Gavorrano in vetrina:
Giusto dare il risalto alla vittoria scioccante -6-1 il risultato finale- del Gavorrano sul campo dell'Ebolitana. Nella città campana sembra che inizi a sventolare la bandiera bianca. Perdere in questo modo fa male, soprattutto per tifoseria e città. Il Gavorrano fa il suo, facendolo alla grande. Complimenti alla società toscana che sta dimostrando come si possa fare calcio senza spendere cifre esorbitanti, puntando sui giovani.
Quadri come Palanca:
I calabresi se la vedevano contro il Melfi. Altro 2-0 e classifica che si accorcia -i punti dal vertice sono sempre sei, però con lo scontro diretto al "Ceravolo" il 4 Marzo- sempre di più. In quattro punti sono racchiuse quattro squadre. Ci sarà da penare fino alla fine. Gli innesti di Quadri e Giampà consentono al Catanzaro di iniziare come meglio non si poteva il 2012. L'ex giocatore del Campobasso inizia alla grande. Segna un gol come l'idolo della città delle aquile: Massimo Palanca. Direttamente da calcio d'angolo. L'altra rete la sigla Maisto.
Clamoroso al "Piccone"
Parafrasando una frase storica di Sandro Ciotti "clamoroso al Cibalì" (riferito al fatto che il Catania aveva battuto l'Inter, campionato 1961), possiamo prendere in prestito questa dell'indimenticato Ciotti, per commentare il tonfo della Paganese sul campo del Celano. Una sconfitta imprevista, che fa scivolare la squadra di Grassadonia al 5° posto in classifica -scavalcata dalla Vigor Lamezia- quando gli obiettivi di inizio stagione erano altri. Partito Rinaldi, direzione Fondi, la squadra azzurrostellata deve sistemare Acoglanis. La società pare essersi ricompattata dal punto di vista societario, mentre la squadra non vince da tre partite (due punti in questo periodo). I marsicani segnano il gol vittoria con Croce e tornano a sperare in una clamorosa salvezza.
Le altre di giornata:
Detto del pareggio del Perugia, clamoroso fino ad un certo punto. Va dato merito all'Aversa Normanna di aver fatto una gran partita. La squadra granata è stata capace di togliere quattro punti su sei al grifo. I punti di margine sono sempre cinque. Gestirli sarà difficile, con alle viste la trasferta di Chieti.
I neroverdi iniziano malissimo il nuovo anno. Sconfitti in rimonta dal Milazzo. I siciliani non giocavano da quasi un mese (nell'ultimo turno di campionato non hanno giocato per rispettare il turno di riposo), eppure hanno trovato un ardore capace di fargli rimontare il gol dello svantaggio ospite. Trimarchi ha dato un aspetto completamente nuovo alla sua squadra.
La Vigor Lamezia esce indenne anche da Fano. Il punto conquistato consente loro di arrivare quarti in classifica, distaccando la Paganese. Il gruppo costruito da Costantino sta disputando un campionato solido. Non sorprende più, però trovarselo a Marzo lassù non sarà piacevole per nessuno. Squadra scorbutica, capace di infastidire chiunque.
La Neapolis inguaia la Vibonese. Decide un gol di De Falco. Le ha provate tutte Ferrante, però alla fine a sorridere sono gli ospiti. Queste sconfitte sono come le salite di montagna in bicicletta. Fanno molto male. Siamo alla prima di ritorno, non c'è da allarmarsi. Domenica cosa ci riserva il calendario? Fondi-Vibonese -all'andata vinsero i pontini per 3-0. C'è voglia di vendetta-
Proprio la squadra di Parisella continua a farsi del male. In una partita ben disputata, non riesce a cavare un ragno dal buco, perdendo contro l'Arzanese. Il Fondi poteva pareggiare questa partita, ma il grosso problema di questa stagione -il gol- non si risolve prendendo dei giovani, bravi quanto si vuole, ma pur sempre giovani. Per l'Arzanese questa vittoria apre palcoscenici inaspettati ad inizio stagione. Se la società resiste alle sirene della B per i suoi gioielli, nulla è impossibile.
Pirotecnico pareggio tra Aprilia e Giulianova, mentre il Campobasso in inferiorità numerica ferma il più quotato L'Aquila.
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