CASERTANA-UGOLOTTI A GIUGNO L'ADDIO. REAL VICENZA, CORTEGGIAMENTO AL MOURINHO DELLA SECONDA DIVISIONE. ENTELLA E FROSINONE: QUANDO IL PRIMATO NON E' CASUALE

CASERTANA-UGOLOTTI A GIUGNO L'ADDIO. REAL VICENZA, CORTEGGIAMENTO AL MOURINHO DELLA SECONDA DIVISIONE. ENTELLA E FROSINONE: QUANDO IL PRIMATO NON E' CASUALE
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sabato 8 marzo 2014, 08:30Il Punto
di Nicolò SCHIRA
Massimo esperto di calciomercato per TuttoLegaPro. Opinionista sulla Lega Pro per Radio Sportiva e sul calciomercato per Radio CRC e Radio24. Ha lavorato a Sportitalia nelle trasmissioni "Aspettando il Calciomercato" e "SpecialeSerieB"

Il clima in casa Casertana si è fatto pesante nonostante il primato in classifica. Un paradosso a guardare la classifica, eppure nel mondo del calcio non c'è pazienza nè tantomeno memoria. Due scivoloni inaspettati contro squadre abbordabili sulla carta come Vigor Lamezia ed Aprilia hanno acceso la miccia nel club rossoblù. Il post partita in terra pontina è stato caratterizzato da toni accesi e da divergenze di vedute fra alcuni dirigenti e il tecnico Guido Ugolotti. Il presidente Lombardi ha cercato di smorzare le polemiche, dirottando abilmente l'attenzione sulle sviste arbitrali. Non è un mistero che, però, a giugno le cose debbano cambiare, altrimenti Ugolotti - da vincitore - ringrazierà tutti e si accaserà altrove. Antitetiche le valutazioni fra l'area tecnica e il mister in merito alla gestione di elementi importanti come Baclet, Varriale e Rinaldi sui quali i casertani avevano investito pesantemente ed accantonati, altresì, dall'allenatore. L'ex tecnico di Benevento e Grosseto si vocifera che gradirebbe anche un direttore sportivo a lui vicino (piace il profilo di Antonello Laneri che ha lavorato con Ugolotti a Siracusa, ma è stimato anche Ivano Pastore) per restare alla guida dei Falchetti. Difficile che si possa materializzare uno scenario del genere, visto l'ottimo lavoro svolto in estate in sede di costruzione dell'organico da parte del direttore generale Pannone. Il quale non ha sbagliato una mossa sul mercato, orchestrando grandi colpi quali Mancino, Agodirin, Pezzella, Idda e Fumagalli e a cui si può imputare solo la decisione di aver avallato l'investitura di Eziolino Capuano come allenatore. Distratosa la gestione dell'ex trainer della Paganese, esonerato dopo poche giornate con la squadra campana in fondo alla classifica. La medesima formazione che, con il cambio di guida tecnica, è arrivata ad inanellare ben diciannove risultati utili consecutivi. A Caserta c'è un progetto ambizioso e si stanno già monitorando diversi elementi per la prossima stagione (seguiti il fantasista Schetter e l'esterno Boldrini), ma prima di ogni decisione bisognerà sciogliere il nodo allenatore. A bocce ferme e con la promozione ufficiale verranno discusse le varie posizioni e tirati i bilanci definitivi: ad oggi l'aria che tira fra le parti è quella di una separazione consensuale a giugno.

Per schernirlo il patron-mister della Virtus Vecomp Verona, Gigi Fresco, l'ha bollato come il "Mourinho della Seconda Divisione". Una etichetta di grande impatto eppure meritatissima per Mario Petrone, al di là delle singolar tenzoni con il "collega" scaligero. Infatti dopo l'impresa di due anni fa con il San Marino, allorquando centrò una promozione insperata in Prima Divisione con i Titani, ora il trainer campano sta concedendo il bis alla guida del Bassano Virtus. Proprio nell'anno in cui la famiglia Rosso aveva deciso di ridimensionare il budget e il proprio coinvolgimento nel club. Con una squadra certamente competitiva ma non la più forte del torneo è in fuga con dieci punti di vantaggio sulle inseguitrici. Numeri degni di una cavalcata trionfale e che non possono passare inosservati. Tali traguardi certificano il buon lavoro svolto sulla panchina veneta e hanno destato l'interesse di vari operatori di mercato. Petrone per la prossima stagione è concupito dal Real Vicenza, che ha monitorato ed apprezzato l'opera dell'ex San Marino in giallorosso nelle ultime settimane. Un'idea nata nelle ultime settimane dopo l'addio di Vittadello e che potrebbe prendere quota nelle prossime settimane in caso di accesso alla Lega Pro anche da parte dei vicentini. La palla passerà allora a Petrone, che dovrà decidere se tentare di scrivere una nuova pagina esaltante in quel di Bassano del Grappa o magari migrare a qualche km di distanza...

Chi si appresta fra qualche settimana a festeggiare a braccetto lo sbarco in Serie B sono Entella e Frosinone. Due formazioni pronte a piazzare l'allungo decisivo sulle inseguitrici in modo da garantirsi lo sbarco senza patemi in cadetteria. Due storie differenti per blasone e tradizione, ma con numerose analogie. Due presidenti appassionati (Gozzi in Liguria e Stirpe in Ciociaria) che non sperperano inutilmente denari, eppure con investimenti importanti ed oculati hanno riportato in alto le rispettive piazze. La favola dell'Entella porta la firma in calce del giovane diesse Matteo Superbi che, insieme al diggì Matteazzi e al responsabile dell'area tecnica Grammatica, sia in estate che a gennaio non ha sbagliato una mossa sul mercato, gettando le basi per la squadra della prossima stagione. I biancocelesti possono diventare una realtà virtuosa della cadetteria come sta accadendo a Carpi e Trapani e non recitare la figura della comparsa al piano di sopra come successo a tante altre compagini. Ad accomunare la marcia in cima alle rispettive classifiche delle due società l'opera appunto dei propri dirigenti. In gialloazzurro in estate è arrivato Marco Giannitti, chiamato a risollevare le sorti di un club reduce da un biennio di spese eccessive non suffragate da risultati all'altezza. L'entusiasmo si era un po' sopito e i grandi colpi di mercato l'hanno ridestato. Sul campo ci hanno pensato i calciatori a riaccendere l'entusiasmo di una torcida che ora sogna, ad occhi aperti, il derby contro il Latina in cadetteria. Eventualità possibile, se non addirittura probabile. Progetti concreti e competenza le parole chiavi associanti Entella e Frosinone, che ora si auspicano di ritrovarsi a metà maggio di fronte per la Supercoppa di Prima Divisione nel segno di un sogno chiamato B...