Da Nakata a Gattuso&Materazzi fino alla coppia Antonio Conte-Maurizio Sarri di Arezzo passando per i trionfi di Ancona. Il calcio perde un talent scout incredibile. Ciao Ermanno...

12.11.2021 16:50 di Nicolò Schira Twitter:    vedi letture
Da Nakata a Gattuso&Materazzi fino alla coppia Antonio Conte-Maurizio Sarri di Arezzo passando per i trionfi di Ancona. Il calcio perde un talent scout incredibile. Ciao Ermanno...
TMW/TuttoC.com

Ci ha lasciati oggi un grande dirigente e formidabile talent scout. Uno di quelli ancora abituato ad andare sui campi a vedere e studiare i calciatori. Pochi algoritmi e tanta competenza, verrebbe da dire. Istrionico e affabulatore: questo era Ermanno Pieroni, le sue cene milanesi da "A Riccione" diventano uno show in cui irretiva colleghi e procuratori, riuscendo poi a piazzare la zampata vincente. Da direttore sportivo è stato l'artefice del Perugia dei miracoli targato Gaucci, portato dalla Serie C all'Olimpo della Serie A. A suon di giocatori sconosciuti scoperti in ogni angolo del pianeta e poi rivenduti a peso d'oro. Da Nakata ad Ahn passando per Gattuso, Materazzi, Bucchi, Negri, Zè Maria, Rezaei, Petrachi e Vryzas. Una vera e propria babele del pallone. Ad Ancona da presidente si è svenato (e pure rovinato...) pur di portare i biancorossi in Serie A. Impresa riuscita puntando sulla voglia di rivalsa di grandi personaggi accontonati all'epoca dal grande calcio. Da Gigi Simoni a Maurizio Ganz, tanto per fare dei nomi. Gli anni di Arezzo sono stati ruggenti come quelli di Taranto: in Toscana ha lanciato, oltre ad Andrea Ranocchia e Floro Flores, due allenatori che poi sono diventati il top della loro categoria, ovvero Antonio Conte e Maurizio Sarri. Tante dritte e mai una storta, perché piuttosto preferiva far finta che non prendesse la linea e buttare giù la telefonata piuttosto che indirizzare fuori strada chi provava a scovare le tue mosse. Non era uno da poltrone del palazzo e a un certo punto il tuo essere libero ti è costato caro al cospetto dei padroni del calcio, ma grazie alla tua passione sei riuscito comunque a rientrare da protagonista. Perché chi merita ed è capace, alla fine una strada la trova sempre. Ed è stato proprio così. La malattia ti ha battuto ma non sconfitto. Ci mancherai Ermanno, al mondo del calciomercato mancheranno soprattutto le tue intuizioni. Ma siamo sicuri che la tua passione per scovare nuovi campioni ti accompagnerà anche lassù, dove tra gli angeli del paradiso probabilmente noterai qualcuno di speciale con la palla tra i piedi. RIP 🙏 

ps Grazie per l'amicizia, la stima, il sostegno e i consigli dati a un giovane ragazzo che sognava di fare il giornalista occupandosi di calciomercato. I tuoi aneddoti e racconti sono stati preziosi...