Il fatto della settimana - La Lega Pro riuscirà a proseguire? Tra rinvii per Covid-19, fondi che non arrivano, rischio collasso: c'è il grido d'allarme di Ghirelli

15.11.2020 00:00 di Valeria Debbia Twitter:    Vedi letture
Il fatto della settimana - La Lega Pro riuscirà a proseguire? Tra rinvii per Covid-19, fondi che non arrivano, rischio collasso: c'è il grido d'allarme di Ghirelli
TMW/TuttoC.com

Purtroppo la nostra quotidianità sta diventando quella dei rinvii causa Covid-19 (nei casi più gravi 'a data da destinarsi', nei casi meno gravi di qualche ora più in là rispetto al fischio d'inizio precedentemente annunciato). Sappiamo di essere ripetitivi a parlarne, ma questo è ciò che l'attualità ci costringe ad affrontare ed è per questo che anche questa settimana la scena se l'è presa l'eventualità o meno di proseguire la stagione. 

Lunedì a gran voce il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli ha quindi dichiarato: "La Serie C va avanti e lo fa nel rispetto e nella tutela della salute. Riteniamo che questo sia il compito della Lega, avendo cura di rapportarsi alla situazione epidemiologica del Paese e, altresì, seguire le indicazioni sanitarie. Oggi si gioca. Se non si giocasse sarebbe un segnale negativo che andrebbe oltre il calcio. Il calcio è anche un segnale di speranza. È evidente che terremo sempre conto della situazione in stretto rapporto con i presidenti dei club".

Martedì - ai nostri microfoni - il numero uno della terza serie ha rilasciato una lunga intervista che è apparsa come un grido di allarme: “Se entro gennaio non arriveranno fondi dal Governo per noi sarà il collasso. Vedremo quanti ne arriveranno, a noi in totale servono circa 40 milioni di euro. Nel frattempo chiediamo il decreto attuativo del credito d’imposta, è fondamentale. E serve anche rivedere il costo del protocollo sanitario che pesa, e non poco, sui bilanci dei club. In più chiediamo lo spostamento e la rateizzazione delle imposte, una maggior liquidità tramite il Credito Sportivo, il decreto attuativo dell’apprendistato”. Mentre sul prosieguo del campionato ha ribadito: “E' un campionato del tutto eccezionale e caratterizzato dal Covid-19 è impossibile da negareChi governa deve avere diverse soluzioni d’emergenza. Non sappiamo come proseguirà il campionato quindi non sappiamo di certo quale soluzione adotteremo. Io mi auguro, ovviamente, di non fermarmi mai. Ora però inutile dire quale sarà lo scenario, l’unica cosa che possiamo dire è che noi potremmo utilizzare anche il periodo degli europei”.

Venerdì ecco infine il Consiglio Direttivo della Lega Pro: “Lega Pro è una struttura solida da un punto di vista finanziario. Questo è un risultato molto positivo, soprattutto rispetto al momento contingente. Desta invece preoccupazione l’evoluzione epidemiologica e, di conseguenza, il perdurare della mancanza di pubblico negli stadi e il carico che pesa sulle squadre relativamente alle spese sanitarie. In questa situazione l’aiuto del governo diventa imprescindibile” ha ancora una volta Ghirelli. Intanto il Direttivo si è confrontato sui possibili scenari a cui ricorrere nel caso in cui il campionato di Serie C non potesse essere portato regolarmente a conclusione a causa della pandemia. Le ipotesi saranno sottoposte all’Assemblea di Lega e quindi al Consiglio Federale.