Il fatto della settimana - La miracolosa salvezza della Triestina e la delicata dedica di Milanese a Biasin

26.06.2022 00:00 di Valeria Debbia Twitter:    vedi letture
Il fatto della settimana - La miracolosa salvezza della Triestina e la delicata dedica di Milanese a Biasin
TMW/TuttoC.com
© foto di Gabriele Di Tusa/TuttoPalermo.net

Solo due settimane fa, in questa sede, ci chiedevamo quale futuro avrebbe avuto la Triestina dopo la dipartita tragica ed improvvisa del patron Mario Biasin, visto l'approssimarsi del 22 giugno, data di scadenza delle iscrizioni al prossimo campionato di Serie C. E la risposta è arrivata proprio a poche ore dalla deadline, con Atlas Consulting che ha rilevato l'80% delle quote societarie rossoalabardate. Questo il comunicato che ha permesso all'ambiente giuliano di tirare un sospiro di sollievo quasi sul filo di lana: "Unione Sportiva Triestina Calcio 1918 annuncia l'ingresso di Atlas Consulting, guidata da Simone Giacomini e Antonino Maira, con l'80% delle quote societarie. L'ingresso di Atlas Consulting rappresenta per la squadra una nuova iniezione finanziaria in grado in primo luogo di garantire l'iscrizione al campionato di Lega Pro e spingere l'acceleratore sulle attività imminenti di calciomercato, puntando così in maniera concreta a competere ad alti livelli per dare forma alle conseguente scalata verso le serie maggiori. Da oggi la società è amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto dall'Avv. Antonio Rappazzo, Antonino Maira e Mauro Milanese". 

Gran parte del merito è sicuramente dell'amministratore unico Mauro Milanese, come hanno ben sottolineato i colleghi de Il Piccolo all'indomani della ufficialità: "Lui ha tenuto duro in questa fase delicata, lui ha trovato attraverso la sua rete di conoscenze il potenziale compratore e sempre lui ha garantito la fideiussione da 350 mila euro. E lo ha fatto anche per non tradire il legame con Mario Biasin, quell’uomo da tutti apprezzato con il quale aveva salvato la Triestina nell’estate di sei anni or sono". E proprio lui ha commentato così, in una nota ufficiale, il passaggio delle quote: "È stata una seconda salvezza sudata e voluta a tutti i costi, una salvezza molto più impegnativa rispetto a quella dell'aprile 2016. Voglio quindi a maggior ragione ringraziare Glenda, i miei cugini, tutte le persone che ci hanno aiutato per concretizzare questo passaggio nel nome di Mario, al quale sicuramente dedicheremo il centro sportivo una volta ottenuto il parere favorevole da parte del CONI. Ringrazio Atlas Consulting e tutte le figure da loro coinvolte con professionalità, velocità, serietà e decisione nel manifestare interesse nella Triestina, chiudendo per tempo questa operazione ed agendo con i fatti, coprendo le spese per l'iscrizione al prossimo campionato e garantendo all'Unione una solida prospettiva nel calcio professionistico. Questo passaggio a tempo di record lo considero una sorta di miracolo sportivo, un miracolo che non posso che dedicare a Mario". 

Intanto il nuovo proprietario Simone Giacomini ha spiegato - sempre ai colleghi de Il Piccolo - come si è arrivati alla fumata bianca in pochissimo tempo: "Siamo riusciti a concludere l’operazione in 48 ore. Non è stato semplice ma era il primo obiettivo. Adesso stiamo lavorando per mettere a fuoco il progetto sportivo che illustreremo quando la prossima settimana ci presenteremo a Trieste. Da tempo cercavamo di acquisire una squadra di calcio. È arrivata all’improvviso questa occasione e ci siamo gettati nell’operazione. Capisco benissimo le preoccupazioni circa le nostre capacità di sostenere i costi di una squadra prestigiosa come la Triestina in serie C ma ne siamo consapevoli e attrezzati per sostenere questo sforzo finanziario. Siamo in un gruppo molto solido e sappiamo che nel calcio servono investimenti. Arriviamo a Trieste con l’obiettivo di allestire un organico per un campionato competitivo. Si valuterà chi è ancora sotto contratto con la Triestina, arriveranno dei giocatori d’esperienza e dei giovani sui quali puntare. Siamo al lavoro per pianificare il progetto sportivo che partirà da un team molto solido con l’aiuto di Milanese il cui ruolo sarà fondamentale per l’esperienza e la conoscenza del territorio e del mondo del calcio".