IL PROTAGONISTA DELLA SETTIMANA - DAL GRAN RIFIUTO ALLA CASERTANA: FLORO FLORES LASCIA IL CALCIO

02.02.2020 00:00 di Marco Pieracci   Vedi letture
Antonio Floro Flores
© foto di Giuseppe Scialla
Antonio Floro Flores

In una settimana dove tutte le attenzioni erano catalizzate sul calciomercato succede che il protagonista della settimana in Serie C sia un giocatore che della sessione estiva di una stagione fa era considerato il grande colpo e adesso ha deciso di appendere le scarpette chiodo. Antonio Floro Flores ha detto basta con il calcio giocato, all'età di 36 anni, ponendo fine alla deludente esperienza con la maglia della Casertana, condizionata dai costanti guai fisici che gli hanno impedito di far emergere le sue qualità. 

"Si chiude una carriera lunga oltre due decenni, costellata di successi e di maglie gloriose - si legge nella nota diffusa dal club campano- una decisione che scatena in tutti noi una pioggia di emozioni e che arriva dopo un’attenta valutazione che lo stesso Antonio aveva preannunciato nei mesi scorsi. Un grande professionista che la Casertana FC ha avuto l’onore di vantare nelle proprie fila, a cui va il ringraziamento per l’impegno ed il lavoro svolto quotidianamente; con l’augurio che possa ottenere gli stessi successi conquistati da calciatore anche lungo la nuova strada che deciderà di intraprendere". 

“Un passo di certo non facile per chi come me ha sempre corso dietro ad un pallone – ha commentato Floro Flores nella conferenza stampa di addio -mi ero preparato un bel discorso ma non ho più parole. Ho deciso di smettere perché ho ancora voglia ma il mio corpo non ce la faceva più. Svegliarsi la mattina, mettere i piedi a terra e cercare di fare stretching, mettersi in moto e camminare era davvero diventato brutto. Mi sentivo come fossi oramai un pensionato - senza offesa verso chi ha problemi più gravi - e ho deciso di dire basta perché me l'ero ripromesso. Ci ho pensato tanto, ma avevo ancora tanta voglia di dare qualcosa a questa città e ai tifosi. Ho sempre rispettato tutti e chiedo scusa se si è pensato che non ho sudato la maglia. Oggi ciò che mi interessa e lasciare qualcosa come uomo che è quello che viene prima di tutto. Forse avrei dovuto avere un po' più di cazzimma, forse mi avrebbe portato più in alto. Per inseguire i miei sogni ho rifiutato la Juventus, la scelta più difficile della mia vita, ma volevo giocare e sono contento di aver preso quella decisione”. 

Parole importanti quelle spese nei sui confronti dal presidente rossoblu Giuseppe D'Agostino: "Sapevamo che questo giorno sarebbe arrivato, eravamo preparati ma quando arriva il giorno del giudizio diventa quello più triste. Voglio ringraziare per questi due anni con noi, anche se credo non saranno gli ultimi. Caserta è casa sua, per quanto mi riguarda: mi dica cosa vuole fare, io spero che però trovi qualcosa di più importante, anche se Caserta è una piazza importante. Lo voglio ringraziare come uomo, nei momenti difficili ha sempre avuto parole dolci per noi. Ha fatto dei gesti nei confronti della società che pochissime persone fanno. Qua si vede la sua umiltà e serietà. Ha ancora due anni di contratto e smettere non è da tutti, oltre che fare la risoluzione del contratto. Ci aspettavamo tanto e lui ha fatto tanto".

E sulla stessa lunghezza d'onda il responsabile dell'area tecnica Salvatore Violante: "Il rammarico è che per le potenzialità del calciatore lo abbiamo potuto ammirare poco. Scegliere di dire basta è sempre difficile, ma ancora una volta ha dimostrato la sua grandezza: laddove il fisico ci impone di dire basta, è giusto lo si dica. Lui ha fatto un gesto di responsabilità nei confronti della società, ma anche di sé stesso e della sua famiglia. Il mio augurio è che possa raggiungere tutte le ambizioni e i traguardi che merita, dal profondo del cuore".

Futuro ancora da decidere anche se la tentazione è quella di ripartire proprio da Caserta, con il ruolo di responsabile del settore giovanile. Una nuova sfida per Floro Flores.