IL PROTAGONISTA DELLA SETTIMANA - LA MERAVIGLIOSA STORIA DI ALESSANDRO SPANÒ: CAPITANO FUORI DAGLI SCHEMI

01.08.2020 00:00 di Marco Pieracci   Vedi letture
IL PROTAGONISTA DELLA SETTIMANA - LA MERAVIGLIOSA STORIA DI ALESSANDRO SPANÒ: CAPITANO FUORI DAGLI SCHEMI

La promozione in Serie B come la chiusura di un cerchio. Il traguardo massimo centrato prima di dedicarsi a nuove sfide lontano dal rettangolo verde. Per fortuna il calcio riesce ancora a raccontare storie incredibili. Come quella di Alessandro Spanò, 26 anni compiuti a giugno, che da capitano trascina la sua Reggiana al raggiungimento di un obiettivo inseguito da ventuno anni e poi, dopo aver discusso la laurea in economia all'indomani della finale playoff con il Bari decide di cambiare radicalmente vita, mettendo da parte gli scarpini con una carriera luminosa davanti per intraprendere un percorso diverso. Non è la sceneggiatura di un film ma la scelta consapevole di un ragazzo fuori dagli schemi. Un'entrata in tackle sullo stereotipo fin troppo abusato del calciatore ignorante che pensa soltanto a belle donne e auto di lusso. "La sua storia può essere da esempio per tanti ragazzi" ha osservato il ministro per le politiche giovanili e lo sport Vincenzo Spadafora, commentando una scelta che in realtà era già stata presa da tempo ma che non era stata comunicata a nessuno per evitare ripercussioni negative sulla entusiasmante stagione della formazione emiliana, conclusasi poi trionfalmente. "È stato necessario agire così, per non distrarli durante i playoff – ha spiegato lo stesso Spanò - ora è arrivato il momento di seguire il cuore. Ci sono altre parti di me che sgomitano, prendo un’altra strada che mi porterà lontano dal calcio. Ho ottenuto una borsa di studio e l’ammissione in una Business School internazionale. Comincia un nuovo capitolo di questo gioco infinito che è la vita. Il mondo mi sta aspettando. Forse sono un po’ matto, lo so, ma la ragione non ha sempre ragione".