La morte della democrazia in Figc: annullata l'assemblea di Lega Pro
Oggi (venerdì 9 settembre) in Federcalcio è stata decretata la morte della democrazia. Il Tribunale Federale Nazionale ha stabilito che l’Assemblea delle Società di Lega Pro, fissata per lunedì 12 settembre, per l’elezione delle cariche sociali non s’ha da fare. Non sta bene alla Società del Renate e non sta bene ad Archimede Pitrolo. In realtà non sta bene a Carlo Tavecchio.
E' di poche ore fa la notizia dell'annullamento dell'assemblea di Lega Pro già fissata per lunedi' ottenuta con decreto del Tribunale Federale Nazionale, su ricorso del Renate....
Non vogliamo essere tacciati di retro pensiero ma è chiaro che un ricorso che impedisce, ad una assemblea, la massima espressione di democrazia, proposto da una compagine storicamente legata alla vecchia guardia della Lega Pro, sembra un tentativo francamente discutibile di impedire a tutti i costi alla Lega Pro di continuare a crescere.
Non ci sono i tempi per una adeguata campagna elettorale si legge nel ricorso.
Siamo curiosi di vedere fra 20 giorni quali candidati e per quali cariche si affacceranno al cospetto delle società elettrici.
Si tratta di un inutile rigurgito di vecchie logiche, di vecchi dirigenti che tanto hanno dato al movimento ma che ora sono andati a casa, decaduti e con problemi di responsabilità gestionale non da poco...
Non possiamo dimenticarci che questi dirigenti hanno portato la Lega ad un commissariamento e che il Dott. Feliziani, sub-commissario al bilancio, ha portato a conoscenza tre Procure della Repubblica e la Procura Federale, la quale ha dato corso a una apertura autonoma di indagine, su fatti di reato molto gravi.
Un profilo piu' basso quindi non sarebbe stato inopportuno.
Come del resto una riflessione in tal senso nasce nei confronti della Federazione, che sembra la longa manus di questo ricorso depositato ieri e che viene accolto ad horas da uno dei nuovi eletti quale Presidente del Tribunale Federale Nazionale,
Una sorta di riconoscenza a Carlo Tavecchio per l'avvenuta nomina?
Ma è legittimo che un Presidente oramai scaduto ( il quadriennio olimpico è terminato), prima di andare via o comunque in previsione di una sua candidatura, si metta a nominare tutti gli organi di Giustizia sportiva?
Non sarebbe stato piu' opportuno che tali nomine fossero state fatte dal nuovo Consiglio Federale?
Non a caso gli ordinamenti prevedono il famoso semestre bianco, durante il quale un Presidente non puo' che occuparsi di ordinaria amministrazione.
E allora, dott. Mastrocola, nuovo Presidente del Tribunale Federale dopo la figura limpida di Artico, il suo esordio è stato pessimo.
Mantenga la sua libertà dai poteri federali e giudichi con serenità.
Ed a Carlo Tavecchio sommessamente diciamo che quella di oggi è stata una inutile prova di forza, con un provvedimento evidentemente già scritto, che ha privato le società di Lega Pro di eleggere il suo Presidente.
Inutile, perché fra 20 giorni nulla potrà cambiare, se ne faccia una ragione.
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 7/2017 del 29/11/2017
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