LO SPETTACOLO NEL GRANDE EQUILIBRIO. PORDENONE IN VETTA MA NIENTE È SCRITTO. GIANA-MONZA L’ESEMPIO PERFETTO. NEL B LO SPETTACOLO È LA LOTTA SALVEZZA

10.04.2019 00:00 di Gianluca Savoldi   Vedi letture
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LO SPETTACOLO NEL GRANDE EQUILIBRIO. PORDENONE IN VETTA MA NIENTE È SCRITTO. GIANA-MONZA L’ESEMPIO PERFETTO. NEL B LO SPETTACOLO È LA LOTTA SALVEZZA

Se di norma le ultime giornate riservano sempre qualche sorpresa in termini di risultato, nel girone B (il più equilibrato dei tre) può succedere ancora di tutto. Un campionato in cui, anche con i classici playoff/out (tra la 2^ e la 5^ per intenderci), si deciderebbe tutto all’ultima giornata. Mentre nel girone A tutte le concorrenti alla promozione hanno vinto, lasciando invariate le distanze, davvero rara è  la situazione nella “metà bassa” della classifica del girone guidato dal Pordenone, dove si trovano dieci squadre in soli 5 punti. Per me il vero spettacolo è la lotta per la salvezza, nella quale sono coinvolte squadre che negli altri gironi lotterebbero per altri obiettivi. Una dimostrazione di tutto questo è stato il derby tra Giana Erminio - Monza, partita ricca di occasioni e di gol. Ci pensa Negro, difensore centrale degli ospiti, a rompere il ghiaccio con un paio di lisci che permettono a Rocco di presentarsi a tu per tu con Guarna, l’estremo difensore biancorosso: nella prima occasione l'attaccante della Giana ha concluso a lato mentre nella seconda è terminato a terra in area di rigore (dopo un contrasto con lo stesso Negro). Nonostante tutto il Monza passa in vantaggio con Brighenti che finalizza al meglio una leggerezza del reparto difensivo biancoazzurro, che prova a mettere in atto una folle tattica del fuorigioco su una palla scoperta con un avversario alle spalle, in superiorità posizionale. Ottimo comunque il movimento fuori linea del centravanti che non si emoziona davanti a Di Pinto. Rocco non vuole essere da meno e comincia il suo show con doppietta ed assist portando i ragazzi della Martesana sul 3-1. Al 26’ del secondo tempo Ceccarelli accorcia le distanze ma non succede altro. Pareggio con molti gol (quattro) quello tra Gubbio e Triestina ma con molti errori tra uscite a vuoto di entrambi i portieri, retropassaggio/assist e rigore provocato da un goffo intervento difensivo: un punto che lascia invariate le distanze tra la prima e la seconda della classe, come nel girone A, ma che accorcia ancora di più la classifica.