NATALE PROFONDO ROSSO: MATERA, REGGINA, CUNEO E PRO PIACENZA RISCHIANO MAXI-PENALIZZAZIONE E MAXI-MULTA? E QUALCUNA A GENNAIO POTREBBE ANCHE SPARIRE DALLA C. MA DAL PROSSIMO ANNO UNA NUOVA ERA: LE PENALIZZAZIONI NON ESISTERANNO PIÙ

Siciliano classe '90, non ho mai visto un match di Serie A dal vivo. Preferisco le favole di provincia, ovviamente in Serie C
20.12.2018 00:00 di Sebastian Donzella Twitter:   articolo letto 4013 volte
NATALE PROFONDO ROSSO: MATERA, REGGINA, CUNEO E PRO PIACENZA RISCHIANO MAXI-PENALIZZAZIONE E MAXI-MULTA? E QUALCUNA A GENNAIO POTREBBE ANCHE SPARIRE DALLA C. MA DAL PROSSIMO ANNO UNA NUOVA ERA: LE PENALIZZAZIONI NON ESISTERANNO PIÙ

Natale horror in Lega Pro. Per quattro squadre e per il sistema in generale. Le fideiussioni Finworld di Cuneo, Matera, Pro Piacenza e Reggina sono state bocciate dalla Corte Federale d'Appello. Il Tribunale Federale Nazionale aveva stoppato tutto, dando ragione ai quattro club. Situazione nuovamente ribaltata poche ore fa, con il CONI che dovrà decidere una volta per tutte. Col rischio di otto punti in meno in classifica e a una sanzione monstre di 350mila euro per chi non ha modificato, entro la data del 28 settembre, la polizza incriminata.

Sulla possibilità di nuove polizze presentate due mesi fa, in realtà, c'è stato molto mistero: ad esempio il Cuneo aveva comunicato, quel fatidico giorno di fine settembre, di aver "ottenuto l'accettazione al rilascio di fideiussione da parte di un primario Istituto Bancario italiano". Salvo poi presentare ricorso insieme agli altri team. La speranza dei tifosi biancorossi, ma anche di altri club coinvolti nella vicenda, è che la polizza sia stata modificata e che tutto sia avvenuto in tempo.

Nell'attesa, per chi è rimasto fedele alla Finworld, si avvicina di botto il rischio della maxi-multa e della maxi-penalizzazione. Senza contare che le società citate all'inizio, comunque, non stanno vivendo un gran periodo. A cominciare da un Pro Piacenza sempre più nei guai: ieri la squadra ha incontrato il presidente Pannella ma la musica non è cambiata. Se entro venerdì non verranno pagati tutti gli arretrati (da voci di spogliatoio sembra che solo alcuni tesserati abbiano ricevuto le spettanze richieste), i rossoneri incroceranno braccia e gambe, aiutati dall'Assocalciatori, possibilmente anche a oltranza. E visto che dopo quattro rinunce scatta l'esclusione, già a gennaio i piacentini potrebbero esser fuori dalla Lega Pro. A meno che in campo non ci scenda la Berretti: un'ipotesi tanto paradossale quanto vergognosa. Intanto Pannella è accerchiato: da un lato le denunce del direttore generale Londrosi, dall'altro la Seleco che naviga in brutte acque, dall'altro ancora i giocatori che chiedono le loro spettanze, senza dimenticare chi ha già messo in mora il club.

Nei guai fino al collo anche la Reggina: conti bloccati in Lega per una parcella non pagata e, adesso, quello che può diventare il colpo di grazia di un club gestito con passione dalla famiglia Praticò. Che dopo aver lanciato ripetuti allarmi è a un passo dall'alzare bandiera bianca. Certo, resta il dubbio su come un team professionistico possa perder tutto per un debito di soli 100mila euro [QUI]. Ma resta anche il fatto che nessuno abbia alzato un dito per aiutare chi aveva risollevato un club storico che era finito tra i dilettanti. Adesso resta da aspettare l’incontro tra calciatori e AIC in programma questo pomeriggio, con i giocatori che stanno riflettendo se giocare o meno le prossime gare.

Anche i problemi del Matera non sono un mistero: il nuovo patron Lamberti le sta provando tutte per far tornare a galla un club che si porta dietro mesi e mesi di difficoltà economiche e penalizzazioni. Anche in Lucania, però,l’Assocalciatori si farà una chiacchierata con i giocatori per capire il da farsi. A Cuneo, invece, la situazione sembrava tranquilla: poche risorse ma anche poche spese. Ma se la fideiussione Finworld non è stata cambiata (vedi sopra), il CONI sarà l'ultima speranza per evitare guai mica da ridere. E con parte dei tesserati che aspettano in queste ore gli ultimi bonifici, per evitare spiacevoli sorprese sotto l'albero.

Occhio, però, ai numeri: il patron della Lega Pro, Francesco Ghirelli, ha spiegato che sono cinque i club in sofferenza dopo le problematiche estive. Numeri che in un'intervista aveva già rivelato l'attuale presidente della FIGC, Gabriele Gravina [QUI]. E il quinto chi sarebbe? Fonti locali hanno fatto il nome della Lucchese che era data in bilico in quei giorni ma che ha però presentato a suo tempo una nuova fideiussione, senza risultare tra le partecipanti al ricorso. E così il quinto team potrebbe essere un altro, a sorpresa, in un campionato che riserva novità di giorno in giorno. Impossibile dirlo con certezza, la confusione sulla vicenda regna sovrana.

Per fortuna questo sarà l'ultimo Natale triste: dalla prossima stagione non esisteranno più le penalizzazioni. Nessun club potrà presentare oggi la domanda d'iscrizione e domani la fideiussione. Tutto in un solo giorno, il 24 giugno. Compresi i pagamenti dei debiti del campionato precedente. Una data che, seppur in sordina, diventerà storica per la Serie C. Perché da lì in avanti, finalmente, tutti partiranno da zero.