VISTO da GUFFANTI": Il punto sulla giornata in 1^ Divisione
AAA Cercasi un nuovo "Novara" ... Dopo 12 giornate sia nel girone A che nel girone B non si trova quella o quelle squadre da passo differente rispetto al gruppo, a meno che nel posticipo di stasera tra Lucchese e Nocerina del girone B, la squadra campana raccolga bottino pieno e allora si potrebbe parlare di squadra leader.
Questa appena passata è stata la settimana delle penalizzazioni, ma nessuna delle cinque squadre in Prima Divisione ha perso, quindi nessuno strascico ma una classifica per loro ridimensionata in parte e non stravolta nelle posizioni.
In testa nel girone A rimane il Sorrento che non va oltre al pareggio casalingo con il Pavia, grazie anche ai due punti tolti alla Salernitana che con la vittoria di ieri avrebbe raggiunto la squadra allenata da Simonelli, ma anche grazie alla prova dei pavesi e del proprio portiere Facchin che hanno fermato l'attacco più prolifico del girone e il suo capocannoniere, Paulinho.
Se la Salernitana ha reagito con una vittoria alle decisioni della giustizia sportiva non è così per il Verona che con quella di Salerno arriva alla quinta sconfitta stagionale. Per l'ennesima settimana si parlerà di mister Giannini a rischio esonero, ma per ora il dato più allarmante è che la squadra scaligera si trova a un passo dalla zona play out. Stesso discorso vale anche per la Cremonese che ha cambiato il mister, ma incappa in una sconfitta sul campo del Como e allunga il lavoro di rilancio e il fatto di poter venire fuori da questa situazione da parte dell'allenatore Leonardo Acori.
Davanti hanno faticato tutte, visto le prove delle ultime domeniche una su tutte, la Reggiana di Mangone, che ha perso con un Ravenna che ha presentato il nuovo arrivo, il bomber di razza Vincenzo Chianese, ma ha contribuito al risultato la stessa squadra emiliana con un pò di nervosismo di troppo; quindi una domenica che non fa fare passi importanti in avanti per le squadre di testa ma che fa accorciare la classifica in basso, eccezione fatta per Paganese che rimane ultima per l'ottava sconfitta rimediata sul campo di un Lumezzane che zitto zitto si riavvicina in zona playoff, e per il Monza che per bocca dei suoi dirigenti sostiene di essere in procinto di trovare l'allenatore e di avere una squadra che può raggiungere i playoff ma che invece con la sconfitta di ieri (la sesta) naviga in fondo alla classifica.
Giornata fotocopia anche per il girone B, (ovviamente, come già detto, in attesa della gara della Nocerina di stasera). Delle squadre di testa nessuna riesce a vincere: il Benevento che pareggia in trasferta, il Cosenza e il Lanciano che impattano il big match di giornata. Ma non si può parlare di giornata negativa per loro, lo si può invece fortemente sostenere per il Taranto che perde in casa con un Foligno ben organizzato e che sopratutto correva maggiormente rispetto ai lenti pugliesi. A questo punto credo che l'avventura di mister Brucato sia al termine per ciò che la stampa locale sosteneva a fine gara.
Ma la domenica negativa lo è stata anche per l'Atletico Roma che incappa (nell'anticipo di sabato) nella sua seconda sconfitta stagionale, tra le proprie mura ad opera dell'Andria. Ci può stare, ma la mia riflessione è che una squadra come la romana formata da giocatori importanti, considerata dagli addetti ai lavori fuori concorso, diventa una super, se in fretta comprendono la categoria e le sue differenze rispetto alla serie B e alla serie A, dove molti di loro hanno giocato.
Turno da dimenticare per il Gela che è alla quinta sconfitta ( 2 a 0 per il Siracusa ), ma mantiene ravvicinate le distanze in classifica, pur non riuscendo io a comprendere cosa sia successo ai siciliani per vedere una squadra che aveva sorpreso positivamente tutti, fare ultimamente delle prestazioni come quella di ieri , e per il "frizzante" Viareggio di inizio stagione di mister Scienza, che perde a Cava dei Tirreni con una Cavese che se non avesse la penalizzazione dei 5 punti sarebbe ora a ridosso delle prime; contento anche Zeman che va a vincere su un campo difficile come quello di Pisa, ma il tecnico Boemo sa che la principale difficoltà sarà quella di fare capire ai suoi bravi giovani che per maturare serve ora dare continuità ai risultati. Una bella sfida, ma Zeman e la società rossonera la possono vincere perchè considero molti dei suoi giovani veramente bravi e promettenti.
E' stata anche la settimana dove il governo della Lega Pro ha dichiarato di voler proporre un progetto di riforma dei campionati che vede una riduzione graduale del numero di squadre nei prossimi tre anni con la realizzazione di un unico campionato a tre gironi (per la stagione 2014/15). Secondo il mio pensiero, la priorità è quella che le differenti leghe si possano maggiormente trovare e discutere per un progetto concordato che aiuti il calcio Italiano a ritrovare le risorse economiche e tecniche che gli spettano per importanza sociale e politica che ricopre. Pur condividendo l'idea del presidente Macalli, credo che a oggi vi siano ancora attriti di vedute e di rapporti tra le varie leghe che frenano il processo di rinnovamento.
Un'ultima nota: mercoledì a Salò si raduna la Nazionale di Lega per la gara con il Belgio, assieme vengono selezionati giocatori giovani di Lega Pro, mischiati tra Prima Divisione e Seconda. Secondo me non vi è un equilibrio tecnico e spesso vedo che tra i convocati vi sono giocatori che nei loro club non giocano, allora mi chiedo se ciò avviene perchè le società propongono e mandano quelli che vogliono o vi è una reale osservazione e selezione?
Anche per questa settimana per la Seconda Divisione vi rimando a domani, martedì 9 novembre, perchè gli si possa dare una giusta e doverosa attenzione essendo tanti i lettori che lo hanno richiesto.
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