"VISTO da GUFFANTI": il punto sulla giornata in Lega Pro
Meno uno. Ancora un turno e avremo le prime sentenze definitive, per promozioni dirette e retrocessioni altrettanto dirette, anche se in chiave passaggio alla Serie B tutto (o quasi tutto) è già scritto. Settimana scorsa è stato il turno della Salernitana, mentre in questo penultimo turno di campionato passa alla cadetteria il Teramo. Due facce della stessa medaglia, due modi diversi di costruire la squadra, due modi diversi di raggiungere l'obiettivo principale messo in palio, al di là dei numeri della stagione che hanno permesso di conquistare questa promozione.
La Salernitana sin dall'inizio ha puntato su un tecnico esperto e soprattutto ha scelto molti calciatori di esperienza con diversi anni di militanza in categorie superiori, una media età molto alta rispetto le altre squadre del girone, rinunciando ai contributi economici indirizzati a chi fa giocare i giovani, in definitiva si potrebbe sentenziare che vince in questo caso l'esperienza, quella che sopratutto hanno saputo utilizzare nei momenti difficili e nel finale di stagione quando, questa preziosa dote, è servita per la tirata finale , visto anche il calo del Benevento, ovviamente brava la dirigenza a seguire questa strada , consapevole della pressione che da una piazza come quella di Salerno.
Il Teramo ha fortemente puntato su un gruppo di calciatori e lo stesso tecnico esperti della categoria, ma nessuno di loro ha mai vissuto esperienze in categorie superiori, più dell'esperienza si è puntato molto bene sul gruppo e sul rafforzamento dello stesso dal punto di vista mentale e anche ovviamente in alcune qualità dei singoli , come la coppia d'attacco per farne un esempio , che per questa categoria è risultata una reale differenza, di una società che nei momenti difficili ha saputo portare sempre convinzione dei propri mezzi sfruttando una piazza calorosa ma che al contempo ha saputo non dare pressioni negative, il Teramo , se per caso il Pescara non riuscisse a salire in A , rafforzerà la presenza in serie B dell'Abruzzo, pensate che con il già retrocesso Varese e probabilmente anche il Brescia, la "ricca" Lombardia in serie B non avrà nessuna rappresentanza.
Infatti nel girone A sta per raggiungere la promozione diretta il Novara, dopo che la giustizia sportiva ne ha più volte ribaltato la classifica, visto che nell'ultima sentenza alla squadra Piemontese sono stati ridati una parte di punti che gli hanno permesso in questo ultimo turno di raggiungere e superare per scontro diretto a favore, il Bassano, che è vero che in caso non fossero stati ridati quei cinque punti avrebbe festeggiato la promozione , ma è anche vero che la squadra andando a vincere a Monza avrebbe gioito lo stesso, ma non è andata oltre al pareggio e quindi la squadra di mister Asta ha solo da recriminare di questo passo falso dei suoi , ma mai dire mai, manca ancora una giornata e lo sanno bene quelle che si stanno giocando l'accesso ai playoff, il Pavia addirittura sostituisce l'allenatore, visti gli ultimi altalenanti risultati, ma ci crede ancora il Como che cerca in extremis il piazzamento alla zona premi.
In extremis c'è la Reggina, con la possibilità di cercare la salvezza: i calabresi, come per il Novara, si sono visti ridare dei punti preziosi e con la vittoria di ieri e la sconfitta del Savoia, i prossimi novanta minuti definiranno la sentenza finale, a meno che la "squadra" delle penalizzazioni che anche per questa stagione ha condizionato le classifiche date dal campo, possa anche lei risultare fortemente viva e rimodificare quello che verrà determinato dal "gioco", che forse da un pò di anni in questa lega è stato trascurato.
Buon calcio a tutti.
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