"ViSTO da GUFFANTI": il punto sulla giornata in Lega Pro. Difficoltà tecniche di alcuni club ed equilibri ancora da trovare. Spal sei una certezza. Nel girone C cercasi leader, Catania permettendo

"ViSTO da GUFFANTI": il punto sulla giornata in Lega Pro. Difficoltà tecniche di alcuni club ed equilibri ancora da trovare. Spal sei una certezza. Nel girone C cercasi leader, Catania permettendoTMW/TuttoC.com
© foto di Federico De Luca
lunedì 28 settembre 2015, 10:37Il Punto
di Riccardo Guffanti
Riccardo Guffanti, Direttore Sportivo professionista, iscritto all´albo speciale Direttori Sportivi della F.I.G.C. e per diversi anni dirigente in club di Lega Pro è oggi Osservatore e Collaboratore dell´Udinese. Editorialista per TuttoLegaPro.com

Quarta giornata di campionato in Lega Pro: 56 reti realizzate in totale (girone A e C i raggruppamenti dove si è segnato maggiormente). Un dato, quello dei tanti gol, che conferma sia una buona mentalità nell'affrontare le gare, ed è un bene se fosse sempre così,  ma anche un dato a mio parere anche dovuto alle difficoltà tattiche di diverse squadre. Per esempio, quanto, essendo all'inizio di stagione, le squadre non siano ancora rodate, e non mi riferisco all'aspetto fisico ma soprattutto all'aspetto dell'organizzazione di gioco, basti pensare che ogni anno in questo calcio di terza lega professionista, vuoi per motivi economici, vuoi per obbligatorietà di fare giocare tanti giovani, che spesso non provengono dai propri settori giovanili ma arrivano prestati dai club di categorie superiori e pagano il cosidetto inserimento nel calcio dei "grandi", vuoi perchè arrivano giocatori di una certa età da campionati maggiori e pensano che scendendo di categoria abbiano vita più facile, gli equilibri da trovare in campo, in molti casi non sono ancora stati trovati.


Nel girone A, in attesa del posticipo di stasera tra Reggiana e Giana, si evidenziano dopo questo quarto turno delle prime difficoltà per tre club che su tutti sono partiti con il pronostico di favoriti: l'Alessandria, che subisce una sconfitta dal LUmezzane, non solo per il risultato, ma  per come in campo poco ha giocato da squadra, l'Alto Adige che pare non abbia mezze misure avendo fatto sino a ora due vittorie e due sconfitte, la seconda, tra le mura amiche di casa, quella di ieri a opera del Bassano e infine il Cittadella che se è vero che non perde, comunque non va oltre a un pareggio casalingo con il Pro Piacenza e se si vuole puntare a tornare nel campionato che per molti anni l'ha visto partecipe , il cambio di passo deve iniziare in fretta, anche se alla squadra veneta rispetto alle altre due citate manca una gara da recuperare.
L'altra pretendente veneta, almeno per blasone molto accreditata a inizio stagione, il Padova, non va oltre a un pareggio in trasferta con la Feralpi Salò e come spesso avviene , tra i due pretendenti......spunta il terzo, ed ecco la terza forza veneta del girone, il Bassano, che ben guidato da mister Sottili espugna il campo dell'Alto Adige e si insedia al primo posto. Pochi hanno puntato su questa squadra ma anche pochi si ricordano che nella passata stagione, il Bassano ha lottato sino all'ultimo per il passaggio di categoria.

Nel girone B la quarta giornata ci lascia una certezza, non può pur essendo all'inizio casuale il primo posto della Spal e a punteggio pieno, unica squadra dei tre gironi (escludendo per ora Teramo nel girone B e il Catania nel girone C ), i ragazzi di mister Semplici vanno a vincere con un classico 0-2 sul campo dell'organizzato e compatto Pontedera, dimostrando di possedere un organico miscelato al meglio, costruito e ora gestito nel modo migliore, con giocatori a mio parere che possono risolvere, sia per organizzazione di gioco ma anche per giocate singole, le gare in ogni momento. Certo il campionato è molto lungo e logorante soprattutto in questo girone dove rispetto agli altri si è partiti "zoppi", ma sicuramente la Spal ne sarà una delle protagoniste.
E' ovviamente da registrare che è iniziato in questo girone anche il campionato del Teramo e del Savona: mai successo una partenza a quasi inizio ottobre, vittoria degli Abruzzesi e penalità dimezzata, come dobbiamo registrare dei risultati di questo turno, se dobbiamo capire  chi potrebbe concorrere con la Spal , prima che scappi in solitaria fuga, la vittoria dell'Ancona nei confrontai di una iniziale accreditata come l'Aquila, anche se a mio parere il Pisa che pur pareggiando in trasferta ad Arezzo resta la più attrezzata.

Nel girone C cercasi leader di classifica, visto che nessuna di quelle in testa (Paganese, Benevento e Casertana), pur non avendo ancora perso una gara non hanno centrato almeno tre partite vinte su quattro disputate, in pieno equilibrio di valori, anche perchè a marcia spedita è partito il Catania ed è la sola squadra a essere a punteggio pieno per quanto fatto sul campo, ma la penalizzazione pesante di punti non mi porta per ora a sbilanciarmi e considerare la squadra etnea, la leader del girone, come da me già sostenuto in precedenza sarebbe realmente un'impresona vincere direttamente un campionato con l'handicap iniziale, in un girone che ha tantissime insidie perlomeno ambientali, ma nel calcio tutto potrebbe realizzarsi.
Una quasi conferma che non mi sarei sinceramente aspettato è questa brutta partenza del Catanzaro che sembra una brutta copia di quello che abbiamo ammirato la passata stagione, ma stenta ancora una volta il Lecce che non va oltre al pareggio in trasferta a Martina e resta a una sola vittoria, non certo una marcia di chi punta a salire in serie B. 
In testa rallentano sia Paganese che Casertana che impattano in un turno considerato agevole e invece va a vincere in trasferta una partita considerata il big match di questo turno, il Benevento di mister Auteri, contro una buona Fidelis Andria, che a ora ha il miglior attacco del girone assieme al Catania.
Buon calcio a tutti.