Cremonese, Stefani a TLP: "Torneremo in alto, però attenti alla Spal"

Cremonese, Stefani a TLP: "Torneremo in alto, però attenti alla Spal"
sabato 18 settembre 2010, 00:00Interviste ESCLUSIVE
di Nicolò Schira

Partita in pompa magna accreditata dei favori del pronostico da parte degli strali della critica estasiati dalla cinquina che i grigiorossi avevano rifilato al Gubbio alla prima gara della stagione, ora dopo il primo mese di campionato la Cremonese naviga a centroclassifica così Tuttolegapro.com ha deciso di intervistare in esclusiva il difensore Mirko Stefani per fare un bilancio sull'avvio di campionato della formazione di Baroni e cercare di capire quali possono essere le prospettive future del club del Cavalier Arvedi.

Mirko dopo la vittoria scintillante all'esordio avete ottenuto appena un punto in tre gare e state affrontando un momento di empasse, come lo state affrontando?

"Sono momenti che capitano nel corso di un'annata. Le cose non stanno andando bene anche a causa di vari fattori fra cui le numerose assenze che ci hanno colpito. Però visto l'avvio contro il Gubbio penso che abbiamo molte possibilità di tornare nelle posizioni principali".

Secondo te qual'è la ricetta più efficace per riportarvi in alto?

"Per riuscire a risollevarci dobbiamo compattarci, diventare una squadra. All'inizio non è facile molti di noi, compreso il sottoscritto, sono nuovi e poi la Prima Divisione è una categoria difficile. In questo momento non riusciamo a fare prestazioni importanti, ma non dobbiamo utilizzare le assenze come una giustificazione. Sono convinto che possiamo fare molto meglio di quanto fatto sinora".

Domenica sarete si scena al Fortunati contro il Pavia che si è imposto come un cliente scomodo per tutti in queste prime 4 giornate...

"Del Pavia temo sopratutto il loro entusiasmo. Sono partiti forte e ora vanno a mille, tuttavia noi dobbiamo essere consci delle nostre qualità e della nostra forza. Non possiamo perdere punti. Dobbiamo fare tutto per tornare a vincere".

Dopo il primo mese di campionato, che impressione ti sei fatto del Girone A di Prima Divisione?

" Penso sia ancora prematuro per fare bilanci anche perchè la Lega Pro è un campionato che conosco benissimo, sempre ricco di sorprese e in cui nulla è scontato. Le caratteristiche fondamentali per ottenere risultati sono l'agonismo e l'attenzione se mancano questi due ingredienti allora si diventa vulnerabili e si può perdere contro chiunque".

Qual'è l'avversario più temibile per la tua Cremo?

"Sulla carta direi Verona e Spezia che hanno allestito organici importanti, però affrontandola direttamente sul campo mi ha impressionato la Spal che partita senza proclami ha costruito una squadra estremamente competitiva e che dirà la sua per la vittoria del campionato sino alla fine".

In estate sei stato protagonista del mercato, ti volevano in tanti (Vicenza e Portogruaro ndr) anche dalla Serie B, ma alla fine hai scelto la Cremonese. Cosa ti ha convinto nello scegliere i grigiorossi?

"Inanzitutto mi inorgoglisce il fatto di essere stato cercato da molte squadre a testimonianza di come negli anni di Reggio avessi fatto bene. Ho scelto Cremona perchè il progetto era molto stimolante ed ambizioso, speriamo fra qualche mese di risentirci e confermarti che è stata la scelta perfetta..."