Gubbio, Gomez a TLP: "Il sogno? Emulare Ronaldo grazie ai consigli di Gigi Simoni"

Gubbio, Gomez a TLP: "Il sogno? Emulare Ronaldo grazie ai consigli di Gigi Simoni"TMW/TuttoC.com
Nella foto, Gomez
© foto di Daniele Buffa/TuttoLegaPro.com
mercoledì 20 ottobre 2010, 00:01Interviste ESCLUSIVE
di Nicolò Schira

Si sta candidando ad essere il pichichi del girone A di Prima Divisione, parliamo dell'attaccante argentino, classe '85, Ignacio Juan Gomez Taleb che con le sue sei reti nelle prime nove giornate del torneo sta trascinando il Gubbio nelle zone di vertice della classifica a ridosso di appena tre lunghezze dalla capolista Salernitana.  Domenica con una doppietta Gomez ha steso la Reggiana e allora Tuttolegapro.com ha deciso di intervistare l'attaccante nativo di Santa Fè per scoprire i suoi obiettivi futuri nonchè permettere di farlo conoscere meglio a tutti i tifosi della terza serie.

Dopo la vittoria di Domenica siete arrivati al secondo posto, vi aspettavate di essere così in alto essendo una neopromossa?

"Sinceramente non ci aspettavamo di fare così bene. In casa stiamo andando fortissimo e sette giorni fa ci siamo sbloccati anche in trasferta vincendo a Como. Per ora viviamo alla giornata consci del fatto che il nostro obiettivo rimane quello di ottenere la salvezza il prima possibile, però se a fine inverno fossimo già salvi a quel punto potremmo iniziare a sognare..."

Dopo un lungo girovagare per l'Italia finalmente a Gubbio hai trovato continuità. Di chi è il merito della tua esplosione?

"Ho girato molto, ma per fortuna a Gennaio il Gubbio mi ha voluto e dato la possibilità di giocare da titolare. Devo ringraziare il trio Giammarioli-Torrente-Simoni che mi stanno aiutando giorno per giorno a migliorare. Poi con il modulo offensivo del mister per un attaccante come me è il massimo".

A livello personale che traguardo ti sei posto per questa stagione?

"Spero di arrivare in doppia cifra e penso di poterci riuscire grazie ai fantastici compagni che mi supportano mettendomi nelle condizioni ideali per segnare".

Hai un attaccante al quale ti ispiri?

"Ti soprenderò ma il mio idolo è un brasiliano: il Fenomeno Ronaldo. Ancora adesso cerco di non perdermi una sua partita. Inoltre grazie a Gigi Simoni che ha avuto la fortuna di allenarlo sto cercando di sfruttare al massimo i suoi consigli e i racconti per tentare un giorno di fare il 10% della sua carriera".

Un'ultima curiosità: i calciatori sudamericani sono spesso accompagni da soprannomi, tu ne hai qualcuno al quale sei particolarmente legato?

"I compagni mi chiamano Juani ma non ho un soprannome particolare, appena qualcuno me lo darà ti avviserò subito".