Il centrocampista Maiorano a TLP: Aspetto una piazza importante
Contattato telefonicamente, abbiamo intervistato in esclusiva per TuttoLegaPro.com il grintoso centrocampista Stefano Maiorano (24), ex Cavese, cresciuto nelle giovanili della Salernitana. Dopo Salerno, il giovane originario di Campagna decide che era giunto il momento di farsi le cosiddette “ossa” nei campionati agonistici come quelli della Serie D. Ecco l’esperienza a Sorrento, allora la società costiera militava nel Campionato Nazionale Dilettanti, in panca c’era un certo mister Cioffi…
Ciao Stafano, diciamo che la tua vera carriera è iniziata da Sorrento?
“Si, è come dici tu. A Sorrento ho vissuto gli anni più belli della mia vita. Ricordo che venivo dalla delusione di Salerno, militavo nella Primavera, non sempre, come succede un po a tutti, giocavo. Allora in concerto con il mio procuratore, decisi di andare a fare l’esperienza in Serie D a Sorrento. Il club costiero era allenato da un giovane e bravo allenatore, a cui devo tanto, Renato Cioffi, un professionista serio e preparato.Quell’anno – spiega Stefano – vincemmo tutto. Dal Campionato alla Coppa Italia. L’anno dopo si bissò con una nuova promozione, la Prima Divisione. Sono questi, ricordi indelebili, per un calciatore".
Il passaggio alla Cavese, come avvenne?
“Aspetta, a Sorrento ci sono rimasto in Prima Divisione. Fu mister Cioffi ad andare a Cava.Quello fu l’anno di mister Simonelli, un altro grande professionista a cui devo tanto, uomo esemplare e comunicativo. Poi, lo scorso anno, sono venuto a Cava dei Tirreni”.
Da come lo racconti, sento che non è stato semplice lasciare Sorrento
"Vero, a Sorrento, ripeto, sono stato bene. Una cittadina a cui sono molto legato, ogni tanto ci vado”
Ci racconti dell’esperienza a Cava dei Tirreni
“A Cava sono arrivato ad inizio Settembre, avevo diverse chiamate dalla Serie B, Gallipoli su tutte.Una sera, mi chiama il mio procuratore: “Stefano per te si è fatto avanti la Cavese”. Non vi nascondo la mia gioia, Cava è una di quelle piazze che non si rifiuta. Eravamo partiti con obbiettivi diversi, i Play Off erano alla nostra portata, poi come spesso accade, i risultati altalenanti, costrinsero mister Maurizi, un altro vero professionista, a lasciare”.
Com’è stato il rapporto con mister Stringara? Nell’ultimo mese non sempre sei partito da titolare
Buono, inizialmente mi ha fatto giocare, poi ha dovuto fare delle scelte, condivisibili o meno chi gioca a calcio deve mettere in preventivo tutto”.
Perché sei andato via da Cava?
"Non sono andato via, ripeto, a Cava andrei anche a piedi, una piazza con dei tifosi eccezionali che mi hanno voluto davvero bene.Il mio contratto scadeva il 30 giugno, nessuno della nuova società mi ha chiamato”.
Stefano, sappiamo che sei nel mirino di molti club di Lega Pro
“Si, mi ha richiesto la Salernitana e la Ternana, ma solo un sempilce interessamento, niente di concreto".
Ti ha cercato anche la Nocerina?
"Si, un’altra bella piazza. Ho saputo che saranno ripescati in Prima Divisione ed hanno allestito una squadra importante. Nocera è un’altra grande realtà, è una delle società più sane in Lega Pro, queste sono garanzie importanti per un calciatore. Certo, continua Stefano, se ci dovessero essere i presupposti, andrei volentieri”
Un’ ultima domanda, qual è il sogno nel cassetto di Stefano? Se ci sono novità ci chiami?
"Continuare a giocare… è il mio sogno. Certo, Luca, voi di TuttoLegaPro avrete l’esclusiva, appena trovo una squadra.Siete il nostro punto di riferimento”.
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