Le future promesse della Lega Pro sotto l'occhio di Riccardo Guffanti [1^ puntata]
TuttoLegaPro ha deciso di proporre, in esclusiva, un focus sui giovani più interessanti militanti in Lega Pro. Per farlo, ha scelto di avvalersi della consulenza di uno dei massimi esperti in materia, ovvero Riccardo Guffanti. La sua costante presenza negli stadi della terza serie nazionale e la sua straordinaria competenza fanno dell'osservatore dell'Udinese, fiore all'occhiello della scuderia del capo-scouting Andrea Carnevale, la persona ideale cui rivolgersi per delineare le principali caratteristiche di nove delle future promesse accuratamente selezionate.
Il primo dei quattro appuntamenti settimanali previsti si focalizza sulla Prima Divisione - girone A concentrandosi sull'analisi di coloro i quali, chi cresciuti direttamente in questa categoria chi giunti in prestito dalle società di serie A, potrebbero a breve approdare in categorie superiori.
ELIA BASTIANONI (Carpi): ci troviamo di fronte ad un ragazzo classe 1991 che già lo scorso anno, seppur in Seconda Divisione, sempre con la maglia del Carpi, aveva collezionato ben 29 presenze sommate alle 33 di due stagioni fa in serie D con la Sarzanese. Il fatto che questo portiere gioca sempre titolare ormai da tre stagioni significa che possiede grandi qualità e non è un caso che molti club di categorie superiori lo stiano monitorando con grande attenzione. Buon per il Carpi, detentore dell'intero cartellino.
BRUNORI SANDRI (Foligno): è un esterno di attacco classe 1994 che, proprio per via della sua carta di identità, deve ancora formarsi. Occorre che le sue qualità vengano valorizzate a dovere: deve quindi trovare un allenatore che privilegi una disposizione tattica a lui congeniale, in modo che venga agevolata la sua crescita e risaltate le sue doti. Bravo il Foligno a farlo giocare, brava anche la società che ha deciso di sottoporgli il prolungamento del contratto fino al 2014 dimostrando di credere in lui.
YVES BARAYE (Lumezzane): Scoperto dal diesse Luca Nember, il ragazzo ha temperamento, dinamicità, forza e tecnicamente parlando ha ancora qualche limite ma ha 19 anni. Non credo che il giocatore abbia ancora quella maturazione tale da poter calcare i campi della serie A ma la serie B può sicuramente rivelarsi il suo habitat naturale.
HOUSSEM CHEMALI (Monza): ventenne, franco-algerino, è stato prelevato dal Monza tramite i provini e le selezioni che la società opera prima del periodo estivo. E' dotato di buona qualità ma il fatto che trovi poco spazio nell'undici titolare testimonia la poca considerazione che i brianzoli nutrono nei suoi confronti privandolo di attenzioni e considerazioni che i club di serie maggiori potrebbero avere nei suoi riguardi. Deve ancora crescere e maturare, questo è indubbio.
FILIPPO FALCO (Pavia): è un esterno d'attacco, arriva dal Lecce, è un mancino naturale. Non è sopravvalutato ma sicuramente deve iniziare ad essere più concreto. Paga la fisicità, non dettata dall'altezza quanto invece dalla corporatura, sebbene nell'uno contro uno riesca a saltare l'uomo avvalendosi delle sue doti tecniche. La sua crescita va monitorata giorno dopo giorno, è un giocatore potenzialmente valido dotato di immensa personalità. Naturale che molte società vogliano giocare di anticipo per assicurarselo.
AMEDEO BENEDETTI (Pisa): è un terzino classe 1991 di proprietà del Chievo. Ha giocato tanto e bene nella Pro Patria, ora si trova a Pisa ed è il classico esempio in cui una società di Lega Pro si rende disponibile a valorizzare un giocatore. Sarà la fortuna dei clivensi che la prossima estate riceveranno parecchie richieste da parte di club di categoria superiore che vorranno assicurarsi le sue prestazioni. Oggettivamente parlando, può benissimo disputare la serie B e credo che la volontà del Chievo sia quella di piazzarlo lì.
PIETRO IEMMELLO (Pro Vercelli): è una prima punta ma può benissimo ricoprire il ruolo di seconda. La Fiorentina, detentrice del cartellino, ha un'ottima considerazione di lui. Credevo che i viola lo mandassero a fare esperienza nel campionato cadetto, categoria dove poteva e può tutt'ora giocarsi tranquillamente le sue chance, ma optando per la soluzione Vercelli ritengo abbiano operato la scelta migliore.
FABIO PISACANE (Ternana): difensore centrale, ha esordito in serie B col Genoa, poi ha girato tantissimo. Rientra nell'anno della maturazione per ambire all'approdo in serie B, il fatto però che abbia girato l'Italia così tanto significa che non è stato giudicato all'altezza del salto di categoria nonostante stia facendo un ottimo campionato che lo sta elevando quale uno dei migliori difensori centrali di Lega Pro.
DANIELE CASIRAGHI (Tritium): è il fiore all'occhiello dell'intera Lega Pro, vuoi per la sua giovanissima età (è nato nel 1993), vuoi per le qualità che lo contraddistinguono. Chi sta seguendo questo giocatore sa benissimo quanto grande possa diventare il nome di un ragazzo che farà tanto parlare di sè. Non segna molto, è infatti un centrocampista ma sa infilarsi molto bene tra le linee e possiede una dinamicità ed una personalità fuori dal comune. Il rapporto qualità-età è veramente consistente.
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