Nocerina, Auteri a TLP: "L'Avellino ha un grande vantaggio. Ecco a chi va il mio voto per i TLP Awards"

Nocerina, Auteri a TLP: "L'Avellino ha un grande vantaggio. Ecco a chi va il mio voto per i TLP Awards"TMW/TuttoC.com
© foto di Dario Fico / TuttoNocerina
giovedì 4 aprile 2013, 23:00Interviste ESCLUSIVE
di Luca ESPOSITO

Da qualche giorno è scattata la seconda edizione dei TLP Awards ovvero la competizione, che vedrà i lettori di TuttoLegaPro.com in qualità di giudici ed elettori dei migliori allenatori di Lega Pro in Prima e Seconda Divisione. Abbiamo chiesto un parere in merito al tecnico della Nocerina Gaetano Auteri.

Mister Auteri, lei conosce il concorso dei TLP Awards?

"Sì, mi è capitato di leggerlo in passato".

Se lei votasse a questo concorso, chi sceglierebbe come miglior tecnico in Prima e in Seconda Divisione?

"Dato che ci riferiamo alla Lega Pro in ambito più globale, penso che sia Boscaglia del Trapani a meritarsi una preferenza in Prima Divisione, mentre in Seconda probabilmente Costantino della Vigor Lamezia. Anche Battistini ex Perugia, ma credo che Costantino si meriti la preferenza perché in una piazza che ha meno trascorsi rispetto a Perugia è riuscito a fare risultati eccellenti".

Parliamo di questo campionato, mister: dopo la sconfitta di Avellino sono sfumati i sogni di promozione diretta. Come ci ha detto anche il presidente del Latina, a parere suo la Nocerina è fortissima e proprio lui ha dichiarato di augurarsi di non incontrarla nei play-off. Qual è l'errore da evitare in questi spareggi?

"Intanto ci sono cinque partite, e proprio martedì ho messo in stato di allerta tutti quanti: sulla nostra strada ci saranno compagini che... se ci potessero 'cavare gli occhi' a partire dalla prossima partita, ce li caverebbero. Lo so che non è consentito dal regolamento, ma io intendo in senso metaforico. Ciò che voglio dire è che in questo momento il problema dei play-off non me lo pongo: ho pensieri più immediati, quindi dobbiamo restare concentrati al massimo. Dopo, ci porremo chiaramente l'obiettivo di migliorare questa classifica, perché con la sconfitta di Avellino abbiamo perso qualche posizione in classifica. Poi per quanto riguarda la questione che gli altri ci temono agli spareggi, io non ne tengo conto. Noi sappiamo di avere delle qualità, e comunque dobbiamo essere disposti a sangue, sacrificio e lacrime da quel punto di vista. Abbiamo avuto dei problemi che non sempre sono dipesi da noi: appartengono a fattori in cui ci siamo trovati dentro. Poi però la squadra è cresciuta tantissimo: prima della partita di Avellino c'era in noi un obiettivo che poteva essere rappresentato dal raggiungimento del primo posto, e obiettivamente oggi non ci è più possibile. Abbiamo quindi il dovere di restare concentrati. Poi per quanto riguarda le dichiarazioni che si fanno, probabilmente certe parole possono avere un fondamento di verità, ma le verità devono essere confermate dai fatti, e io cerco sempre di concentrarmi sui fatti".

Intervenuto proprio ai microfoni dei giornalisti, Guido Ugolotti, ex allenatore del Benevento, ha recentemente detto di aver visto ultimamente la Nocerina un po' sotto tono a centrocampo.

"Ad Avellino probabilmente non siamo riusciti a dare ordine al gioco dopo aver preso gol. Questo ha un po' aiutato i nostri avversari, perché siamo andati in confusione. Magari il discorso tattico è giusto, ma per quarantacinque minuti abbiamo fatto bene. E' stato l'aver preso gol che ci ha un po' condizionato negativamente, e questo non deve avvenire. Non siamo i soli responsabili, perché spesso è anche il fattore avversario che è condizionante. A Perugia, ad esempio, finché la partita che alla fine abbiamo perso è stata in parità, ci siamo trovati di fronte una squadra che ha dimostrato di sapersela giocare; e ad Avellino a un certo punto non si è più giocato: visti i risultati hanno avuto ragione loro".

Secondo lei chi vincerà il campionato direttamente?

"L'Avellino ha un grande vantaggio, ma non trascurerei gli ultimi impegni che ha: se l'Avellino supererà le due trasferte, quelle di Gubbio e di Latina, mantenendo o magari aumentando di poco il vantaggio che ha, è chiaro che avrebbe ottime possibilità".

In conclusione, chi arriverà primo?

"Vuole una risposta secca? Perugia e Avellino".

Mister, ora vorremmo chiederle un ricordo di Vincenzo Berti (ex calciatore di Auteri al Siracusa e all'Igea, recentemente morto suicida).

"E' stata una notizia che mi ha lasciato di stucco. L'ho allenato per tre stagioni. È stata una cosa sorprendente per me, perché era un ragazzo brillante, faceva gruppo all'interno dello spogliatoio, quindi è chiaro che la cosa mi è dispiaciuta tantissimo".