Pro Patria, bomber Falomi a TLP: "I miei numeri parlano chiaro da due anni e mezzo"

Pro Patria, bomber Falomi a TLP: "I miei numeri parlano chiaro da due anni e mezzo"TMW/TuttoC.com
Nicola Falomi
© foto di Luigi Gasia/TuttoNocerina.com
sabato 15 settembre 2012, 23:00Interviste ESCLUSIVE
di Marco Amedeo Mazzoleni

La Pro Patria di mister Aldo Firicano, dopo lo scivolone dell'esordio allo "Speroni" con l'ostico Savona, si è ripresa andando ad espugnare il "Moccagatta" trascinata dalla doppietta di Nicola Falomi, attaccante classe '85, che nella passata stagione ha messo a segno dieci reti con il Poggibonsi. Nella sua carriera, quasi esclusivamente passata in Lega Pro, eccetto cinque presenze in Serie B con l'Arezzo, il centravanti di Cortona è andato in doppia cifra anche con il Celano e con la Nocerina. TuttoLegaPro.com l'ha intervistato in esclusiva per conoscere il suo stato di forma attuale e gli obiettivi dei bustocchi.

Buonasera, come mai ha accettato l'offerta del club di Busto Arsizio e non ha rinnovato con il Poggibonsi?

"Sono sincero, i miei numeri parlano chiaro da due anni e mezzo: ho atteso la chiamata da club di categoria superiore (Prima Divisione, ndr), ma alla fine non si è concretizzato nulla. Poi è arrivata l'offerta della Pro Patria e ho colto al volo questa opportunità".

Domanda cattivella... La Pro Patria è stata un ripiego?

"No, assolutamente. Per me non conta solo l'aspetto economico".

A che punto è la Sua condizione fisica?

"Sono qui da poco più di due settimane. Durante l'estate mi sono allenato da solo per farmi trovare al pari della preparazione del gruppo in cui sarei arrivato, poi quello che ancora mi manca è il ritmo partita e solo giocando lo potrò raggiungere. Comunque sono soddisfatto della mia condizione".

Lei, Serafini, Giannone, Cozzolino componete a mio parere un reparto d'attacco "grandi firme"...

"Si l'attacco è e sarà il nostro punto di forza. Siamo tre giocatori affermati più il giovane Giannone che è davvero interessante e migliora ogni stagione. In Seconda Divisione poche compagini possono vantare un reparto avanzato con un potenziale paragonabile al nostro. Tengo a sottolineare che nel complesso la rosa è tutta di buon livello".

Il mister tendenzialmente vi schiera con un 4-3-1-2... Lei come si trova in questo modulo e che attaccante è?

"Il nostro è un attacco molto mobile, io ritengo di essere interscambiabile, amo gli spazi e mi reputo un centravanti moderno. Queste sono le prime partite e non è facile trovare subito l'intesa con i compagni".

Molti addetti ai lavori identificano nella Pro Patria una delle squadre più attrezzate per la vittoria del campionato...

"Non dobbiamo nasconderci, è sotto gli occhi di tutti, che la società ha allestito una rosa di valore: chiunque può pensare che faremo cose importanti però ci sono anche gli avversari e ogni domenica sarà una nuova battaglia".

Oltre a voi, quali club crede che possano lottare per la vittoria del campionato?

"L'Alessandria, battuta domenica, mi è comunque sembrata una buona squadra e che potrà fare bene, poi sicuramente il Rimini, che affronteremo domani". 

Che obiettivo ha in questa stagione?

"A livello personale voglio affermarmi in questa categoria. Ogni anno spero di fare passi avanti, mi sento ancora giovane e so che posso dare ancora molto".