Ravenna, Daniele Rosso a TLP: "Faremo di tutto per vincere anche al Benelli"

Ravenna, Daniele Rosso a TLP: "Faremo di tutto per vincere anche al Benelli"TMW/TuttoC.com
© foto di Tommaso Sabino/TuttoLegaPro.com
lunedì 25 ottobre 2010, 00:00Interviste ESCLUSIVE
di Fabrizio Pozzi
Ex di turno nel posticipo di lunedì sera a Ravenna. Per due stagioni ha indossato la casacca grigia dell’Alessandria segnando 13 reti in 55 partite.

Daniele Rosso, professione attaccante, nato a Brindisi il 30 gennaio '86, ha cominciato la sua carriera nel Como, dove ha esordito nel campionato di C1 2004/2005. Poi, dopo una breve esperienza nella serie B elvetica a Lugano, a gennaio 2006 è arrivato alla Pro Patria. A Busto Arsizio ha giocato in C1 fino a giugno del 2008, quando è passato in prestito all’Alessandria. Da quest’anno veste la maglia del Ravenna, dove ha già fatto registrare 4 presenze in campionato. In vista del posticipo tra i romagnoli e l'Alessandria, che si giocherà lunedì sera allo stadio Benelli, lo incontriamo in esclusiva per TuttoLegaPro.com.

Daniele, cosa ti ha spinto a scegliere Ravenna?

Ero alla Pro Patria e, durante la sessione estiva del calciomercato, avevo ricevuto offerte che non mi soddisfacevano del tutto. Poi a fine agosto, sicuramente inattesa, è arrivata la proposta del Ravenna. Non ho avuto neppure un attimo di esitazione. Ho accettato con entusiasmo perché la squadra in questi ultimi anni ha comunque fatto bene e, inoltre, conoscevo anche la zona”.

Quali obiettivi hai condiviso con la società per questa stagione, sia a livello di squadra che a livello personale?

Come squadra vogliamo raggiungere una salvezza tranquilla. Al momento non possiamo permetterci di pensare ad altro, vista la classifica. Per quanto mi riguarda, invece, l’obiettivo è quello di potermi allenare bene per essere sempre pronto a dare il mio contributo quando vengo chiamato in causa”.

La scorsa settimana è arrivato il nuovo allenatore Leonardo Rossi, al posto di Vincenzo Esposito. Cosa è cambiato?

Dal punto di vista tattico siamo tornati, credo definitivamente, alla difesa a quattro. Con mister Esposito lo avevamo fatto solo nelle ultime partite. Ma stiamo lavorando anche ad altre soluzioni”.

Secondo te per quale motivo il Ravenna non riesce ad “espugnare” il Benelli?

So che è davvero troppo tempo che non vinciamo in casa. Talvolta è anche difficile trovare una spiegazione a queste situazioni, ma dobbiamo fare di tutto di tutto per ricominciare a vincere già da lunedì sera”.

Siamo oltre la metà del girone di andata, avete già incontrato squadre importanti come Gubbio, Cremonese, Sorrento e Verona. Che opinione ti sei fatto di questo campionato e chi vedi favorito?

Non lo dico con presunzione, visto in qualche caso siamo stati anche battuti, ma quando abbiamo affrontato le squadre che hai citato tu, queste non mi hanno fatto una grandissima impressione, magari perché le abbiamo incontrate solo all’inizio della stagione. Però, analizzando l’organico a disposizione, credo che il Verona e la Cremonese possano comunque essere tra le favorite e poi aggiungerei anche la Salernitana e la Spal. Ma voglio metterci pure l’Alessandria, sono convinto che quest’anno sia una squadra composta da giocatori di primo livello”.

Infine lunedì si giocherà Ravenna-Alessandria. Tu hai giocato per due stagioni con i grigi, che ricordi hai?

In generale ho un ricordo bellissimo di Alessandria, ci sono stato davvero bene. Dal punto di vista calcistico, poi, il primo anno è stato straordinario. L’unico piccolo rimpianto ce l’ho per non aver potuto giocare la finale dei play-off contro il Como. Lo scorso anno ho giocato un po’ meno, abbiamo avuto i problemi che tutti conoscono, ma comunque ci siamo salvati brillantemente. Eravamo davvero un bel gruppo”.