Reggiana, Romizi a TLP: "Lusingato dall'interesse del Toro, ma per quest'anno il mio obiettivo è portare in B la Reggiana"
In estate era stato al centro dell'attenzione per la risoluzione della comproprietà riguardante il suo cartellino fra Fiorentina e Reggiana con i viola che si sono accaparrati la totalità del suo contratto per poi rigirarlo in prestito in Emilia dove ha fatto innamorare i tifosi reggiani per l'eleganza delle sue giocate congiunta ad una corsa che lo rendono la stella polare della mediana granata. In autunno poi il suo talento ha fatto breccia nel cuore del C.T. della Nazionale Under 21 Italiana che l'ha dapprima convocato per l'amichevole di Fermo contro la Turchia e poi lanciato dal primo minuto contro i pari età ottomani in un match che l'ha consacrato al grande pubblico come il centrocampista del futuro dinanzi al quale hanno iniziato a lustrarsi gli occhi i dirigenti dei club più importanti del panorama calcistico italiano. Parliamo del numero sette della Reggiana Marco Augusto Romizi che domenica si è tolto lo sfizio di siglare la prima rete stagionale attraverso un eurogol confezionato dopo aver dribblato mezza difesa pavese, Tuttolegapro.com allora ha deciso di intervistarlo in esclusiva per farlo conoscere meglio a tutti gli appassionati calcistici dello stivale e scoprire da vicino gli obiettivi e le passioni del centrocampista classe '90 che sta raccogliendo proseliti nei diesse di mezza serie A e B.
Marco partiamo dal gol di domenica che emozione è stata? Hai qualche dedica particolare per il tuo primo centro da professionista?
"Il gol è stato importantissimo perchè ci ha permesso finalmente di tornare a vincere in casa dopo due sconfitte consecutive rilanciandoci in classifica. La dedica è per la mia famiglia che mi è sempre stata accanto e mi ha sempre incoraggiato pertanto le soddisfiazioni che mi sto togliendo in questo periodo sono tutte per loro che hanno sempre creduto in me".
Che bilancio fai di questo girone d'andata?
"A livello di squadra direi positivo siamo nelle prime posizioni come contavano di essere ad inizio stagione; mentre a livello personale sono stati mesi fantastici nei quali mi sono tolto immense soddisfazioni come il primo gol da professionista, l'aver ottenuta la fiducia da parte del mister che mi fa giocare con continuità, ma soprattutto rimarrà indelebile il ricordo della convocazione in Nazionale".
Convocato da Ferrara in Under 21 e subito lanciato titolare...che ricordi hai della tua prima volta in maglia azzurra?
"Quando mi hanno comunicato la convocazione immediatamente ho pensato ad uno scherzo: non riuscivo a crederci anche perchè solitamente vengono privilegiati i giocatori di Serie A e Serie B e sinceramente giocando in Lega Pro temevo di venire snobbato. Invece addirittura oltre alla convocazione è arrivato il debutto in Under 21 dal primo minuto e fortunatamente sono riuscito a fare una buona prova, pertanto quando ci ripenso provo una gioia immensa".
Hai qualche calciatore al quale ti ispiri o qualche idolo in particolare?
"Attualmente stravedo per Iniesta e Xavi due centrocampisti di grande qualità abili però anche ad inserisi con puntualità in zona gol, però il mio idolo assoluto di quando ero ragazzino rimane Zizou Zidane".
Quali sono i tuoi obiettvi personali per questo campionato? Ed invece quali sogni culli nel cassetto per la tua carriera?
"L'obiettivo che mi sono posto per questo campionato è quello di aiutare la Reggiana a tornare in Serie B, per il futuro invece i sogni che coltivo sono un pò quelli che hanno tutti i giovani calciatori della mia età ovvero dapprima arrivare a giocare in Serie A e successivamente disputare la Champions League, al momento non pongo limiti ai miei sogni (sorriso ndr)":
Nelle scorse settimane si è parlato molto del fatto che la Fiorentina, proprietaria del tuo cartellino, nell'immediato futuro non sarebbe intenzionata a puntare su di te: come hai vissuto queste voci? Ne sei rimasto deluso?
"Io ho fatto tutta la trafila del settore giovanile viola facendomi sempre trovare pronto e offrendo il mio contributo, dunque dal mio punto di vista non ho nulla da recriminare. Se la Fiorentina deciderà di non puntare su di me perchè magari non mi considera funzionale al proprio progetto accetterò tranquillamente la loro scelta e troverò una squadra che invece creda su di me".
Come convivi con le sirene di mercato che ti accostano sempre con maggior insistenza al Torino già a gennaio?
"Sinceramente le voci di mercato non mi creano alcun problema, anzi sono lusingato dall'interesse del Toro, però al momento non c'è nulla di concreto e sinceramente ti confesso che non mi piacerebbe cambiare squadra a gennaio perchè nel mercato invernale arrivi in compagini già formate dove è molto alto di rischio di ritrovarsi in secondo piano e di non riuscire a giocare. Dipendesse da me preferirei rimanere a Reggio sino a giugno magari centrare obiettivi importanti con la maglia granata e cambiare club in estate".
In chiusura raccontiamo un pò com'è il Marco Romizi di tutti i giorni, quali sono i tuoi hobby per trascorrere il tempo libero?
"Guarda non ho passioni particolari. Mi definirei molto casalingo e pantofolaio: mi piace trascorrere le serate a cena con gli amici oppure mi rilasso guardando la tv o collegandomi al computer".
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 7/2017 del 29/11/2017
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore Responsabile: Ivan Cardia
© 2026 tuttoc.com - Tutti i diritti riservati
