Serie D - Ebolitana, il diesse Ciccarone a TLP: "Obiettivo? Festeggiare i novantuno anni in Lega Pro"
Prosegue il focus esclusivo di TuttoLegaPro.com sulle regine della Serie D che si apprestano ad entrare in Lega Pro. Questa settimana, dopo Perugia e Mantova, ci spostiamo in Campania, precisamente ad Eboli, cittadina salernitana che potrebbe coronare il sogno chiamato Lega Pro. Per conoscere meglio la squadra, abbiamo intervistato in esclusiva, Antonio Ciccarone, diggi dell'A.S.C. Ebolitana 1925 al comando del girone I del Campionato Nazionale Dilettanti e ormai designata da tutti come la favorita alla vittoria finale del girone. Può sembrare la storia della classica favola: l'anno scorso, la squadra vince gli spareggi nazionali, per poi ritrovarsi piena di incertezze ai nastri di partenza del nuovo campionato, ma che alla fine riesce a fare suo. Nulla di più vero se non che, questa squadra è stata costruita, in poco tempo, da uno affezionato alla parola “vittoria”. E' datata 2005/2006, infatti, la conquista dell'allora C2 della Paganese, oppure 2008/2009 la vittoria della Coppa Italia Dilettanti da parte del Sapri, altra squadra salernitana. Tutte compagini che annoverano nel proprio organigramma Antonio Ciccarone, bravo, se non di più, nel fiutare operazioni vantaggiose. Lui, ebolitano doc, nell'estate, dopo un inizio nel Messina, intuisce che l'affare non è poi cosi lontano da casa sua. Tra certezze e incertezze, numeri e risultati, Ciccarone rilascia un'intervista dove non si nasconde e sogna qualcosa in grande per la sua città che si appresta a festeggiare novantuno anni di storia.
Settantaquattro punti, ventitrè vittorie, solo cinque pareggi e tre sconfitte, cinquantaquotto reti fatte e solo quindici subite, ma soprattutto dodici vittorie esterne, l'unica a vincere cosi tanto in tutta la serie D. Quest' Ebolitana non fa paura a nessuno?
“Abbiamo una grande squadra, lo ammetto. E' un gruppo coeso e capace di stupire tutti. Molti giocatori si conoscono bene, hanno disputato diversi campionati insieme. E sono quelli che, con una certa esperienza, ci danno una grande mano. Poi ci sono i giovani, davvero bravi. Abbiamo le carte giuste per fare il salto. Ma...”
...ma non si sente ancora in Seconda Divisione, giusto?
“Esatto. Mancano ancora sei giornate al termine, troppe per parlare di certezza. La Forza e Coraggio ha solo sei punti di distacco (una gara in meno, ndr) e ha tutto in regola per sferrare l'attacco decisivo. E' un campionato livellato e noi dobbiamo avere sempre piena fiducia nei nostri mezzi”.
A partire dalla gara con la Casertana?
“Senza ombra di dubbio. La Casertana è una grande squadra. Domani non sarà facile batterli, però se ciò accadesse, affronteremo il turno di riposo con più tranquillità. E' giunto il momento dove ognuno di noi deve svolgere al meglio la funzione che ricopre. Non sono ammesse distrazioni, c'è da combattere e soli cosi potremo realizzare qualcosa di unico per la squadra, la città e per i tifosi”.
Che, come sempre, sono al seguito della squadra...
“Se devo essere sincero, inizialmente c'era molta titubanza intorno a questa squadra, ma piano piano il grande pubblico si è avvicinato. Ora ci seguono dappertutto e sono sicuro che non mancherà il loro sostegno nella gara contro la Casertana, cosi come in tutto il finale di stagione”.
Una stagione che, dunque, molti non si aspettavano cosi rosea. Tranne lei.
“Ho imparato tanto nelle precedenti esperienze e ho avuto la sensazione che questa stagione potesse regalare un'emozione particolare. Questa società compie ogni giorno tantissimi sacrifici, in ognuno di noi c'è la consapevolezza di aver dato il massimo. Eboli merita di più, magari festeggiare i novantuno anni di nascita con una storica promozione in Lega Pro".
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 7/2017 del 29/11/2017
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore Responsabile: Ivan Cardia
© 2026 tuttoc.com - Tutti i diritti riservati
