Turris, mister Mandragora a TLP: "Pronti a tornare fra i professionisti"

Turris, mister Mandragora a TLP: "Pronti a tornare fra i professionisti"TMW/TuttoC.com
La Lega Pro è pronta a riaccogliere la Turris dopo dieci anni
© foto di Luigi Gasia/TuttoLegaPro.com
venerdì 1 luglio 2011, 00:00Interviste ESCLUSIVE
di Orlando Savarese
"Tempo una ventina di giorni e saremo là dove è arrivato il Rimini"

Torre del Greco va verso il ritorno fra i professionisti dopo dieci lunghi anni di inferno nei dilettanti, tra Eccellenza e Serie D, nonché fra un cambio di denominazione e un altro. La sconfitta della Turris nella finale play-off di Serie D con il Rimini ai rigori brucia, ma non più di tanto, perché dopo che i romagnoli sono approdati per regolamento alla Lega Pro, i corallini li raggiungeranno presto perché sono al vertice della graduatoria per i ripescaggi. L'allenatore Bruno Mandragora, intervistato in esclusiva da TuttoLegaPro.com, si sente pronto per ritornare fra i professionisti dopo esserci già stato, ma la Turris non affronterà un campionato facile.

"Domenica siamo rimasti amareggiati, ma i rigori sono comunque una lotteria. - dice Mandragora - Non possiamo buttare quanto abbiamo fatto durante la stagione, anche perché la Turris a meno di sorprese sarà la prima ripescata in Lega Pro, quindi l'anno venturo la vedremo sicuramente in Lega Pro".

Trionfo del Rimini meritato, oppure poteva finire diversamente?

"No, a parte che la partita è finita 0-0, io dico che secondo me la Turris contro il Rimini ha fatto una buona gara, però abbiamo sempre giocato con una squadra molto valida come il Rimini. Ai rigori hanno vinto loro, ma dove starà il Rimini fra una ventina di giorni ci saremo pure noi".

Oltre un migliaio di tifosi corallini a Terni nella partita più importante. Dovrebbero essere tanti anche nelle partite di campionato.

"Sono due anni che alleno a Torre del Greco, e sono convinto che per quello che i nostri tifosi fanno per sostenere la nostra squadra, non meritavano di restare più in Interregionale. Se io sono stato uno degli artefici insieme alla società e al pubblico per avere portato di nuovo la Turris in Lega Pro mi inorgoglisce, e darà al pubblico stesso l'opportunità di vivere scenari diversi".

Anche se il presidente Gaglione ha detto recentemente che la Turris potrà fare un buon campionato se avrà qualche altro socio in più.

"Penso che il presidente abbia fatto un appello agli imprenditori, e con la sua serietà imprenditoriale sta portando avanti la società. In Lega Pro chiaramente lo scenario cambia".

Lei la Lega Pro l'ha fatta, con il Neapolis Sangiuseppese. Si sentirebbe pronto a rimettersi in gioco in questa categoria?

"Sì, devo incontrare in settimana la proprietà, e spero che ci siano i presupposti. Per me non c'è problema: due anni fa arrivai e la Turris si salvò, poi sono tornato il dicembre dell'anno scorso e abbiamo fatto un buon finale, con il coronamento che la Turris è la prima ripescata".

Poniamo il caso che la Turris sia quanto prima ammessa alla Lega Pro, è una categoria nella quale spesso si tende a valorizzare i giovani. Aumentando l'età media si potrà giocare un buon campionato?

"Penso di sì, perché il primo anno c'è l'entusiasmo, c'è un presidente che sa il fatto suo e ci sono degli addetti ai lavori motivati. Tuttavia, io non sono convinto che questa nuova stagione sarà come quella appena finita: la Seconda Divisione fu falsata, non ebbe significato, perché ci fu una retrocessione sola per girone, ma questa volta sarà totalmente diverso. Quindi le squadre si dovranno attrezzare, altrimenti soffriranno".

Si può ripartire dal blocco vincente in Lega Pro?

"Non è una domanda da rivolgere a me. La mia soddisfazione è di aver riportato Torre del Greco fra i professionisti, ma sarà la società a decidere che cosa è meglio".

Si può ripartire anche da Russo e Braca, i quali hanno superato da un po' i trent'anni?

"Giulio Russo con me è stato due anni e ha avuto una notevole esplosione. Anche Enrico Braca, che davano per finito, è stato anche lui fra gli artefici. La valutazione andrà fatta a giorni, quando avremo ben chiari anche i programmi".