Unione Venezia, mister Zanin TLP: "Siamo partiti in ritardo, ma vogliamo stupire tutti"
L'Unione Venezia del Presidente russo Yury Korablin mira ad essere protagonista in questo campionato di Seconda Divisione e si candiada a matricola terribile del torneo: una volta riconquistata la Lega Pro ha deciso di cambiare guida tecnica puntando dritto su colui che ha portato il Treviso dalla Serie D alla Prima Divisione in due stagioni, ovvero sull'ex calciatore arancioneroverde, Diego Zanin. TuttoLegaPro.com ha deciso di intervistare in esclusiva il nuovo allenatore dei lagunari.
Mister buonasera, cosa l'ha spinta ad accettare l'offerta del sodalizio veneziano?
"Ho ricevuto diverse offerte anche da club di Prima Divisione, ma essendo veneziano ed ex-calciatore del Venezia non ci ho pensato due volte ad accettare. Inoltre questa è una società con grandi ambizioni e che guarda con positività al futuro".
Moreau, Migliorini, Franchini sono tasselli di spessore per la Seconda Divisione, ma numericamente la rosa è incompleta...
"Purtroppo siamo partiti per il ritiro con soli cinque-sei giocatori, ora siamo quattordici. Stiamo pian piano costruendo la rosa che necessita ancora di diversi innesti in tutti i reparti. Della passata stagione sono rimasti solo Lauria, Crafa, che si è fatto male, e Scardala. Oggi sono arrivati Tonelli e Battaglia. Quest'ultimo è il mancino difensivo che volevamo".
Arriverà qualche giocatore che ha avuto con sè a Treviso?
"Vorrei portarli tutti, in blocco (ride, ndr). A Treviso abbiamo vinto due campionati in condizioni abbastanza difficili e mi porterò per sempre un bel ricordo. Certamente i ragazzi che ho avuto a Treviso li conosco bene, mi hanno dato molto, come Torromino che è saltato in Serie B, e tutto però dipenderà dalle nostre strategie di mercato".
A che punto della preparazione fisica siete?
"Siamo partiti in ritardo e ci stiamo pian piano preparando alla nuova stagione. Oggi abbiamo disputato la prima amichevole e fortunatamente per noi il debutto ufficiale non sarà domenica. Abbiamo incominciato da poco: al momento ci serve un grande lavoro sul campo".
Con che modulo disporrà la squadra?
"Stiamo provando diversi moduli tattici: sia con difesa a tre che a quattro, sia con che senza il trequartista. La mia impostazione è quella di disporre la squadra con un rombo a metà campo poi nelle prossime settimane affineremo il tutto".
Quale sarà il vostro punto di forza?
"La nostra forza deve essere la squadra, ovvero il blocco di giocatori con la giusta mentalità e con la voglia di far bene perchè Venezia è una piazza importante e che merita molto".
Chi sarà il capitano?
"Non l'ho ancora deciso, ma ci sono diversi giocatori che possono ambire alla fascia".
Qual è l'obiettivo stagionale?
"Il nostro obiettivo stagionale è ambizioso. La società, nonostante la partenza ritardata, vuole fare bene e ben figurare: semplicemente vogliamo stupire".
Del vostro girone, secondo Lei quali sono le squadre meglio attrezzate per la lotta al vertice?
"Credo che sulla carta le squadre che hanno mantenuto l'ossatura dell'anno passato con qualche innesto mirato siano le più attrezzate, vedi Alessandria, Rimini e Pro Patria, ma conscio di come è andata la volata promozione dell'anno precedente bisogna andare molto cauti (sorride, ndr)".
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