Viareggio, Scienza a TLP: "Adesso conta vincere, non solo giocar bene"

Viareggio, Scienza a TLP: "Adesso conta vincere, non solo giocar bene"TMW/TuttoC.com
Nella foto, il tecnico Giuseppe Scienza
© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport
sabato 30 ottobre 2010, 00:01Interviste ESCLUSIVE
di Gabriele Noli
Intervistato in esclusiva per il nostro portale, il tecnico del Viareggio, Giuseppe Scienza, commenta l'eliminazione della sua squadra dalla Coppa Italia di Lega Pro e, più in generale, analizza passato, presente e futuro della stagione bianconera.

Giuseppe Scienza è uomo di calcio schietto e diretto. I suoi modi sono pacati, però, quando deve dire qualcosa, lo fa senza peli sulla lingua. E forse è per questo suo modo di fare, semplice ma diretto, che al tifosi del Viareggio piace. Il tecnico di Domodossola, intervistato in esclusiva da Tuttolegapro.com, analizza questa prima parte di stagione dei bianconeri, tracciando un bilancio su ciò che è stato delle zebre sino ad oggi, compresa l'eliminazione dalla Coppa Italia di Lega Pro, subita ieri per mano del Pisa.

Mister, il Viareggio abbandona la scena di coppa. Pensa che ci possa essere un contraccolpo psicologico?

"Assolutamente no. Sapevamo di affrontare una squadra forte, con giocatori esperti e abituati a questa categoria. Noi, invece, avevamo un'età media molto bassa e sicuramente questo può aver influito. Merito al Pisa che nella prima mezzora ci ha messo un po' in difficoltà. Abbiamo cercato di raddrizzare la gara, ma non ci siamo riusciti. Mi spiace solo perchè da qualche giocatore mi aspettavo qualcosa di più".

Domenica arriva la Ternana. Uno scontro salvezza da considerare decisivo?

"E' una partita importante. Ci troveremo di fronte un avversario con giocatori importanti e di livello. La Ternana, per una serie di motivi, si trova in una posizione di classifica che di certo non le compete. Ma noi dovremo cercare di vincere a tutti i costi".

Anche se mancherà lo squalificato Longobardi. Quanto peserà la sua assenza?

"Molto. Christian è un attaccante che sa far girare molto bene la squadra. I suoi movimenti ci permettono di trovare soluzioni offensive sempre pericolose. Senza di lui ci sarà da rivedere qualcosa, ma certamente partiremo con due punte e due esterni offensivi. Il dubbio è tra D'Onofrio e D'Antoni".

La squadra gioca bene, ma raccoglie poco. E' preoccupato per questo?

"No, non sono preoccupato, però bisogna tornare a vincere. Sia contro l'Atletico Roma che contro il Gela abbiamo dominato, senza ottenere i tre punti. Domenica abbiamo giocato una partita splendida in casa di una squadra che sul proprio campo aveva sempre vinto. Raramente ricordo una prestazione così positiva in trasferta da quando alleno".

Lei è convinto che il Viareggio si possa salvare?

"Io sono convinto. Però sono consapevole anche che ogni domenica ci sarà da lottare e che saremo in gioco fino all'ultima domenica, se non fino ai playout. La società questo lo sa. Anche i tifosi sanno che quest'anno ci sarà da soffrire. Ma con queste prestazioni sono sicuro che ce la faremo",