INTERVISTA TC - Carrarese, Foresta: "Difficile non giocare 9 mesi”

21.09.2019 10:15 di Stefano Scarpetti   Vedi letture
Giovanni Foresta
Giovanni Foresta

Giovanni Foresta, centrocampista classe '95, è tornato a giocare dopo un lunghissimo infortunio, che lo ha tenuto lontano dai campi di calcio per molti mesi. Il calciatore calabrese si è raccontato ai microfoni di Tuttoc.com del suo lungo periodo lontano dai campi da gioco, e del ritorno a quello che ama maggiormente: ovvero rincorrere un pallone da gioco, non sottraendosi ad analizzare il primo scorcio di stagione della Carrarese.

Quanto è stato difficile affrontare questi mesi lontano dai campi da gioco?

"Sicuramente nove mesi senza giocare non sono pochi inutile negarlo, ci sono stati momenti sicuramente molto difficili da affrontare. Devo dire però che non li ho affrontati da solo: sia il mister che la società mi sono stati molto vicini supportandomi. Fra l'altro mi ero fatto male in scadenza, il club mi ha rassicurato che mi avrebbe fatto firmare il rinnovo".

Domenica con la sua squadra ha affrontato la Pistoiese, squadra con cui si è fatto male lo scorso 9 dicembre: ci ha pensato?

"Se dicessi di no non sarei sincero, ci ho pensato poi però ho riflettuto al fatto che probabilmente doveva andare così: il mio infortunio si è verificato al 95', e avrebbe potuto verificarsi anche scendendo le scale di casa. Questo mi ha permesso di affrontare la partita con maggiore serenità, concentrandomi sulla gara contro gli arancioni".

Mister Baldini a pochi giorni dal suo ritorno in campo le ha espresso un suo pensiero attraverso una lettera, quanto è stato importante il suo apporto in questo periodo?

"Con il mister ho un rapporto davvero speciale, lui ha mostrato interesse ed attenzione verso la mia situazione. Come detto in precedenza anche la società mi è stata vicina, un tipo di situazione non frequente nel mondo del calcio. Per me sentire questo tipo di vicinanza è stato fondamentale nel periodo di maggiore difficoltà, derivante dall'assenza dai campi di gioco per molto tempo".

Parlando del calcio giocato, avete iniziato questa stagione a corrente alternata: a cosa dobbiamo questo?

"La prima parte del campionato non è mai facile per una squadra di calcio, in più noi aggiungiamo il fatto che abbiamo cambiato molto, quindi è logico un periodo di adattamento ed amalgama. Sono arrivate due vittorie importanti contro Robur Siena e Pistoiese, adesso vogliamo proseguire questo filotto di risultati".

Il girone A vede un Monza partito con il piede giusto: dobbiamo attendersi un dominio dei brianzoli?

"Sicuramente è una squadra molto attrezzata, Silvio Berlusconi ha fatto molti investimenti quest'estate. Noi vogliamo stazionare nella parte alta della classifica, ma il nostro pensiero non è al risultato dei brianzoli ma ai nostri. L'importante è fare bene e proseguire il nostro processo di crescita indipendentemente dal risultato degli altri".

Nel tardo pomeriggio di lunedì chiudete il programma della 5^ giornata con la trasferta sul campo della Giana Erminio

" Affrontiamo una squadra ancora a secco di vittorie, ma che ha un valore sicuramente molto superiore. Saranno quindi animati da spirito di rivalsa, cercheranno quei tre punti per risollevarsi, noi siamo pronti ad affrontare questo tipo di partita. La nostra volontà è quella di proseguire il cammino intrapreso, e abbiamo tutte le condizioni per fare risultato in terra lombarda".