INTERVISTA TC - Dg Carrarese: "Noi in B? Coglieremmo occasione al volo"

01.04.2020 18:30 di Sebastian Donzella Twitter:    Vedi letture
INTERVISTA TC - Dg Carrarese: "Noi in B? Coglieremmo occasione al volo"

La promozione a tavolino? Perché no. Ma è presto per parlarne. Parole di Gianluca Berti, direttore generale del club toscano, attualmente secondo nel Girone B. TuttoC.com lo ha intervistato per una panoramica sull'attuale situazione.

Carrarese in Serie B. È fattibile?
"L'eventuale stop definitivo dei campionati pone la questione di assumere decisioni che possano avere anche un valore premiale e meritocratico sportivamente. La Carrarese non potrebbe che accogliere positivamente l'opportunità di ottenere la promozione da seconda in classifica ma sono tutte chiacchiere al momento. Però ricordo che da giocatore vissi a Palermo  un evento straordinario, con il ricorso del Catania che portò la B a 24 squadre. Quindi essendoci un evento straordinario, ovviamente in senso negativo, potrebbero esserci soluzioni straordinarie, come quella di tanti anni fa. Si è ventilata quest'opportunità e saremmo lieti di coglierla al volo. Poi non avanziamo niente da nessuno, questo sia chiaro". 

Secondo il Renate, distante solo due punti, non ci sarebbe tanto merito in una vostra promozione in cadetteria.
"La classifica recita di una Carrarese al secondo posto, raggiunto con merito. In relazione alle parole del direttore sportivo del Renate, con cui ho peraltro trascorsi come giocatore, mi preme ribadire che la classifica un valore ce l'ha. E con simpatia dico all'amico Magoni che forse c'è un poco di memoria corta se si pensa che, per esempio, la Carrarese con il Renate stesso è imbattuta in questa stagione, con quattro punti ottenuti e avendo vinto in casa a detta di tutti in maniera meritata. Ognuno tira l'acqua al suo mulino ma direi che le polemiche ora non servono".

C'è anche l'ipotesi di terminare normalmente i campionati, seppur a luglio.
"Ci piacerebbe tornare a giocare perché vorrebbe dire avvicinarci a piccoli passi ad una vita che acquisisce di nuovo segnali di quella quotidianità che manca un po' a tutti. La Carrarese, come le altre società, attende quelle che saranno le decisioni delle Istituzioni sia governative che sportive. Siamo al corrente dell'impegno e  del grande lavoro che il Presidente Ghirelli sta conducendo per traghettare fuori da questo momento delicato il calcio di serie C. Inoltre in Figc c'è un personaggio del calibro di Gabriele Gravina che conosce e ha le sensibilità giuste rispetto alla categoria della terza serie".

Esiste anche un problema stipendi. I presidenti rischiano il default, i calciatori di non essere pagati.
"C'è anche la possibilità della cassa integrazione a quanto pare. Siamo in attesa dell'evoluzione del quadro generale e delle indicazioni degli organi preposti. A quel punto, secondo la sensibilità del momento, i calciatori potranno fornire il proprio contributo alla causa in questo frangente di emergenza. Alla fine della fiera è inutile nascondersi: il calcio è un'industria fondamentale per questa nazione, ha un indotto non indifferente e dà da mangiare a tante persone".

Serie C d'élite a 20 squadre e Lega Pro semiprofessionistica con 40 team. Come la vede?
"Un'idea interessante, prima bisogna capire un po' dove andremo a cadere. Se rigiocheremo o meno, se congeleremo le classifiche oppure no. Prima le istituzioni dovranno decidere. Bisognerebbe seguire la classifica che ricalca le ambizioni della società nel 99% dei casi. Poi è normale che un paio di sorprese ci siano ma allargando magari alle classifiche degli ultimi anni si potrebbe aggiustare il tiro".