INTERVISTA TC - Dg Catanzaro: “Partita importante con un arbitro importante”

25.11.2020 22:00 di Redazione TC Twitter:    Vedi letture
INTERVISTA TC - Dg Catanzaro: “Partita importante con un arbitro importante”
TMW/TuttoC.com

Sfida al vertice in arrivo al San Nicola, dove il Bari ospiterà il Catanzaro. Ne ha parlato a TuttoC il direttore generale dei calabresi, Diego Foresti: “Sicuramente sarà una grande partita, perché di fronte sappiamo di avere una grande squadra, costruita per vincere il campionato. Qualche problemino l’hanno avuto loro come l’abbiamo avuto noi, però andiamo a giocarcela”.

Sfida al passato contro Auteri.
“Io non ho avuto il piacere di conoscerlo, è andato via e io sono arrivato. Però sicuramente ha segnato una parte di storia del Catanzaro, è un allenatore che il segno lo lascia. Ha fatto un grande campionato due anni fa. Ha portato a Bari alcuni calciatori che conosciamo bene, ci sono cinque ex più l’allenatore. E abbiamo tanti ragazzi che lui ha allenato: si saluteranno e poi penseranno a battersi, così è il calcio”.

Dopo la sconfitta con la Ternana e il pari col Palermo avete svoltato. Soddisfatto?

“Abbiamo reagito da squadra vera, da uomini veri. Alcuni senatori si sono presi sulle spalle il peso della responsabilità. Dobbiamo pensare che abbiamo cambiato tanto quest’anno, sapevamo di dover incappare in qualche difficoltà. Siamo coscienti che le difficoltà arrivano e passano anche. Dobbiamo crescere, il mister sta facendo un gran lavoro e i ragazzi stanno facendo bene. Al momento, siamo soddisfatti dell’andamento della squadra”.

La Ternana sta scappando o è ancora troppo presto per dirlo?

“Se guardiamo i numeri, ha un andamento impressionante. Se guardiamo gli altri anni, sta facendo un campionato super. Tutti dicono che magari le altre sono dietro, ma sono loro che stanno facendo qualcosa di straordinario. Hanno una media punti incredibile ed è giusto che siano lì. Scappare è una parola grossa, ho visto campionati persi con 12 punti di vantaggio: ha una partita in più e il nostro girone riserva sempre delle insidie. Devo pensare che comunque prima o poi anche loro avranno un momento di flessione”.

In una partita così importante, la designazione arbitrale di Zufferli vi soddisfa?

“Noi siamo soddisfatti, è un arbitro che è al quinto anno in categoria ed è cresciuto moltissimo. Secondo me è uno dei papabili per fare il salto di categoria. Quest’anno ha avuto partite importanti da arbitrare in tutti e tre i gironi, ha sempre fatto bene: giusto designare un arbitro così importante per una partita così importante”.

Quanto è difficile andare avanti in una situazione così, senza incassi e con la paura che si debba fermare?

“Penso e spero che il peggio, a livello di contagi, sia passato. Non credo ci sia il rischio di doversi fermare, abbiamo passato e stiamo passando momenti molto duri e difficili. Siamo controllati e si vedono meno casi di contagio di gruppo. Poi è chiaro che sia una situazione difficile, senza tutti gli introiti. A me personalmente, con uno stadio così importante e così vuoto, viene da dire che non è calcio. Si gioca per dare spettacolo e sentendo l’entusiasmo della gente, che ti spinge a fare cose che senza pubblico magari non faresti. Ne risentiamo tutti, dai calciatori alle proprietà che non hanno introiti, incassi e sponsor”.