INTERVISTA TC - DG Fermana: "Serve discussione costruttiva per rilanciare calcio italiano"

INTERVISTA TC - DG Fermana: "Serve discussione costruttiva per rilanciare calcio italiano"TMW/TuttoC.com
© foto di Uff. Stampa Fermana
lunedì 4 aprile 2022, 10:15Interviste TC
di Redazione TC
fonte dal nostro inviato a Firenze, Marco Pieracci

Presente a Firenze in occasione degli eventi dedicati ad Artemio Franchi, Fabio Massimo Conti, direttore generale della Fermana, è intervenuto in esclusiva ai microfoni di TuttoC.com:

Un'occasione per ripensare il nostro calcio dopo la delusione legata alla mancata qualificazione al Mondiale.
"Un evento importante per il nostro movimento ricordare un dirigente storico che con il passare degli deve essere preso come esempio. Servirà anche per farlo conoscere i più giovani, con la presenza di big del calcio italiani e internazionali. Serve per capire la portata di questo evento. Da spunto per rilanciare il nostro movimento dopo la delusione della gara contro la Macedonia, senza dimenticare quella contro la Svezia. C'è necessità di una ripartenza, può essere il momento per una discussione costruttiva tra le parti".

Si parla da tempo di una riforma, di una riduzione delle squadre professionistiche.
"Come tanti colleghi e amici credo che il problema vero non sia il numero delle squadre, ma la suddivisione delle risorse e un'attenta analisi del sistema fiscale. Soprattutto per noi squadre di C, che vede un sistema analogo a quelle di A ma con ricavi nettamente inferiori. Vanno sviscerati questi punti, per trovare delle soluzioni e far raggiungere al sistema una stabilità economica".

La Fermana ha fatto un altro passo verso la salvezza.
"Siamo andati a Imola cercando di conquistare i tre punti ma siamo partiti male, poi la squadra ha reagito creando situazioni importanti e riuscendo a trovare nel secondo tempo il pareggio. Non abbiamo però avuto la forza di andare a vincerla, ma già averla recuperata è positivo. Ora testa alla Reggiana, sarà un'altra gara difficilissima nella quale però non abbiamo alternative: dobbiamo fare punti".