INTERVISTA TC - Ds Novara: "Nuovo regolamento crea agitazione"

30.07.2020 11:45 di Raffaella Bon   Vedi letture
INTERVISTA TC - Ds Novara: "Nuovo regolamento crea agitazione"

Il Ds del Novara Orlando Urbano è intervenuto ai microfoni di TuttoC.com per tracciare un bilancio della stagione da poco concluso e per parlare delle ultime novità normative che interesseranno la Serie C.

Come giudichi il nuovo regolamento?
"Penso che possa essere interpretato male e creare ancora più agitazione. Mi riferisco soprattutto a quei calciatori che ne escono penalizzati, spero che ci saranno le rettifiche del caso per avere maggiore chiarezza e sostegno alle società in un periodo di difficoltà come questo dove c'è bisogno di aiuti e non di regole restrittive".

Cosa pensi della ripresa dopo l'emergenza Covid?
"Ci sarà una ripresa coi vari ritiri precampionato, ma saremo sempre in allarme perchè dovremo rispettare dei protocolli abbastanza rigidi. Noi abbiamo disputato i playoff, questa esperienza ci ha fatto capire tante cose e ci auguriamo che questo protocollo venga allentato perchè è difficile da attuare. Mi auguro che non ci sia una nuova emergenza che sarebbe la rovina per il nostro calcio".

Che annata è stata quella da poco terminata?
"L'annata rimane storica sotto tutti i punti di vista, la più difficile di sempre sul piano gestionale. Per noi è stata una stagione importante perchè arrivare in semifinale playoff contro la Reggiana che poi ha ottenuto la promozione è motivo di orgoglio. Abbiamo acquisito maggiore credibilità, rispondendo presente. Sono fiero del nostro gruppo che proverà a migliorarsi ancora il prossimo anno".

Quali correttivi adotterete in sede di calciomercato?
"Le mosse di mercato saranno rivolte al perfezionamento di una rosa che ha già dimostrato tanto. Cercheremo di puntellare un organico che ha già un grande potenziale. Siamo contenti dei nostri giocatori, che sono molto ricercati sul mercato. Li vogliamo trattenere per costruire qualcosa di importante insieme".

Sorpreso dalla scelta di Spanò?
"Penso che sia un ragazzo molto intelligente, che si distingue dagli altri. La sua scelta di anteporre altre cose al calcio è coraggiosa ma intelligente, ha scommesso sul proprio futuro con una esperienza all'estero che lo renderà più forte. Gli faccio i miei complimenti per questa decisione e gli mando un grosso in bocca al lupo. Il suo deve essere un esempio da seguire".