INTERVISTA TC - Grammatica: "Mercato? Entella, Benevento e Catania concreti"

INTERVISTA TC - Grammatica: "Mercato? Entella, Benevento e Catania concreti"TMW/TuttoC.com
Andrea Grammatica
giovedì 18 gennaio 2024, 13:30Interviste TC
di Raffaella Bon

Andrea Grammatica, direttore sportivo del Ravenna, attuale capolista del Girone D di Serie D, è intervenuto ai microfoni di TuttoC.com per parlare di mercato: "Nonostante sia aperto oramai da due settimane deve entrare ancora un po’ nel vivo ed essendoci le gare durante la finestra del mercato, spesso si va sull’’emotività del risultato e meno sulla programmazione".

Chi si è mossa meglio per ora in Serie C?
"Entella, Benevento e Catania si sono mosse con concretezza".

Ma chi ha più bisogno di intervenire?
"Difficile entrare nel merito senza conoscere la situazione da dentro, ma credo che alcune big un po’ attardate faranno qualche uscita per intervenire negli ultimi giorni".

Ha parlato dell'Entella: come si sta muovendo?
"Stanno andando su profili giovani e di qualità, come leggo sembra siano interessati a elementi come Faggi e Giovannini e ne sono l’esempio, hanno prospettiva e qualità. Garattoni in C nel suo ruolo è un top, ha mentalità e spirito agonistico, qualità sempre più rare nel calcio di oggi".

Anche quest'anno abbiamo assistito a un numero importante di esoneri.
"Perché non essendoci programmazione, o stabilità economica si va troppo dietro al risultato. Nel calcio ciò che accade in una settimana, avviene in 5 mesi in qualsiasi altra azienda. Gli allenatori vanno gestiti e supportati, ma vedo poca voglia di investire tempo ed energie nella gestione quotidiana, la classe dirigente è costretta a fare una riflessione profonda su questo tema".

Dopo Siena si vedono altre situazioni ai limite? Ma come si può fare per evitarle? Crede che le iscrizioni anticipate possano essere utili?
"L’iscrizione anticipata può essere uno strumento utile, ma non è il solo. Nell’ambiente alcune situazioni deficitarie si intuiscono già prima del closing, a settembre è già tardi, a giugno ci si fa domande, fuori tempo"-

Vedremo il Ravenna in Serie C la prossima stagione?
"Siamo partiti senza proclami ed ambizioni, con uno dei monte ingaggi più bassi del girone, investendo su giovani del territorio e nelle categorie inferiori. Non siamo la squadra più qualitativa, ma i ragazzi hanno fame, e non devono perderla. Non ci siamo fissati obiettivi e ragioneremo sempre gara dopo gara, in silenzio"

Il suo futuro?
"Ora sono concentrato su questo finale di stagione, un paio di sondaggi dalla C ci sono stati, la priorità è Ravenna, ma è normale che faccia piacere l’interessamento, vedremo a fine stagione"