INTERVISTA TC - Grosseto, Magrini: "Senza carattere si fa poca strada"

10.05.2021 12:30 di Raffaella Bon   Vedi letture
INTERVISTA TC - Grosseto, Magrini: "Senza carattere si fa poca strada"
TMW/TuttoC.com
© foto di Paolo Baratto/Grigionline.com

Una impresa che entrerà negli annali del club quella del Grosseto ieri a Lecco: i maremmani sono riusciti a calare il poker in casa dei blucelesti e a strappare così la qualificazione al secondo turno dei playoff, dove incontreranno l'AlbinoLeffe. Ai microfoni di TuttoC.com è intervenuto quindi mister Lamberto Magrini analizzando la prestazione di ieri: "E' stata una vittoria netta, ma dobbiamo anche essere obiettivi: non dobbiamo farci condizionare da questo risultato perché fino a un quarto d'ora dalla fine eravamo sull'1-1. E' stata comunque una buona gara, dove anche loro hanno avuto un paio di belle occasioni. Ovviamente se alla fine abbiamo vinto 4-1 a Lecco, abbiamo fatto una prestazione maiuscola. Siamo stati bravi a portarla in equilibrio nel primo tempo, poi siamo passati in vantaggio, ci siamo abbassati un po' troppo complice anche la difesa a 5. Quindi è arrivato il rigore del Lecco, lì siamo stati bravi e di carattere: non ci siamo demoralizzati, ma abbiamo segnato dopo soli 3'. Significa che ci siamo e siamo convinti. E' fondamentale per affrontare le prossime gare, dove partiremo sempre in svantaggio. Senza carattere si fa poca strada".

L'AlbinoLeffe che tipo di avversario sarà?
"Concede poco, è una delle migliori difese del campionato. Ha un'ottima organizzazione nella fase difensiva, ma sono anche molto pericolosi con Cori, Manconi e Giorgione nel ripartire. Non sarà facile, però anche questa gara sono convinto che ce la giocheremo bene. Abbiamo recuperato dei giocatori che avevano attraversato un periodo non brillante. Oggi avere un Merola, un Russo, un Galligani, un Moscati in condizioni buone fa ben sperare".

Lo dimostra la doppietta di Merola ieri.
"Ho già speso delle parole nei suoi confronti perché ancora non si era espresso al massimo e questo mi dava molto fastidio. Era il segno evidente che non ero riuscito a tirare fuori il massimo da questo ragazzo. Però ieri ho visto il giocatore che ho sempre pensato che fosse, con grandissime qualità tecniche e realizzative, visto che calcia molto bene in porta. Nel rush finale ci può dare una qualità infinita e sa trovare le giocate importanti per i compagni".

Una battuta anche sul Lecco: ci si aspettava sicuramente qualcosa in più...
"Il calcio è il gioco più bello del mondo proprio perché non c'è nulla di scontato. Ovviamente se si guarda al curriculum dei ragazzi del Lecco sono tutti di spessore e di livello superiore. Se il loro presidente si aspettava è totalmente comprensibile".