INTERVISTA TC - Lamazza: "J.Stabia? Playout vicini, Novellino via per dare scossa"

22.10.2021 12:30 di Raffaella Bon   vedi letture
Francesco Lamazza
TMW/TuttoC.com
Francesco Lamazza

Francesco Lamazza, ex direttore sportivo di Pro Patria, Lecco, Messina, Sambenedettese e Cavese, è intervenuto ai microfoni di TuttoC.com per fare il punto della situazione in terza serie.

Partiamo dall'esonero di Novellino dalla Juve Stabia.
"La Juve Stabia non era partita male, non so cosa possa essere successo dopo le ultime tre sconfitte. Sinceramente non ho capito questo cambio in panchina, anche se la classifica si è accorciata tantissimo, tanto che sono a pochissimi punti dalla zona playout. Evidentemente la proprietà ha deciso di dare una scossa all'ambiente. L'organico mi sembra comunque buono. Ora col Messina? Anche loro hanno cambiato l'allenatore e vengono da due risultati utili, stanno cercando di uscire anche loro dai bassifondi e poi Capuano non vorrà sfigurare. Sarà una battaglia".

Il Lecco sta recriminando sul discorso arbitraggi.
"Il Lecco è una squadra che mi piace tantissimo, deve solo dare continuità di risultati. La considero una delle cinque prime forze del campionato, ma la vedo altalenante. Magari gli episodi in alcune partite non sono state a favore, però è un ottimo organico. Cosa manca? Forse la maturità nel sapere gestire le situazioni all'interno della partita. Lo capisci dal fatto che batte il Padova e poi perde punti con avversari di minore spessore. Ora con la Pergolettese? Inizia una fase in cui la classifica inizia a delinearsi, la Pergolettese cercherà di fare punti, sarà una partita strana e difficile da decifrare, ma non sarà facile e i risultati non saranno scontati".

Da direttore si aspettava tutti questi cambi in panchina?
"Molte società partono 'al risparmio', poi quando arrivano le prime difficoltà cercano di dare la scossa. Poi quando si arriva quasi a metà del girone d'andata si capisce cosa si ha in mano e quindi si corre ai ripari. Ma le classifiche in tutti e tre i gironi sono comunque corte, c'è molto livellamento. A volte si parte per salvarsi, si parte bene e si creano aspettative importanti e ci si dimentica quale è il vero obiettivo iniziale. La Turris, ad esempio, è partita veramente bene: sta facendo veramente un bel campionato".