INTERVISTA TC - Piacenza, Della Latta: "Si poteva fare più di 8° posto"

13.06.2018 19:10 di Raffaella Bon  articolo letto 672 volte
Simone Della Latta
© foto di Francesco Inzitari/ILoveGiana
Simone Della Latta

Simone Della Latta, jolly classe 1993, reduce da una buona stagione nelle file del Piacenza, con cui ha collezionato un totale di 40 presenze e 2 reti, arrivando fino al primo turno nazionale dei playoff, è intervenuto ai microfoni di TuttoC.com tracciando un bilancio della stagione e proponendo il suo personale pronostico riguardo alla finalissima Robur Siena-Cosenza.

Simone, come valuti la stagione appena terminata da un punto di vista personale?
"Penso sia andata abbastanza bene, ho giocato tutte le partite, interpretando più ruoli e mettendomi a disposizione della squadra. Ho giocato davanti alla difesa, ma anche come mezz'ala, come difensore centrale e trequartista. E' stato un ottimo campionato".

A livello globale invece come valuti il campionato del Piacenza?
"Visto l'organico si poteva fare qualcosa di più, da gennaio in poi avevamo una squadra ben strutturata tanto che siamo girati meglio che all'andata, facendo quasi più punti di tutti. L'ottavo posto non è comunque un traguardo da buttare. Ai playoff abbiamo fatto una buona figura, ma nei momenti clou della stagione siamo sempre stati decimati da infortuni e squalifiche. Non abbiamo mai avuto l'organico al completo, ma la qualità della squadra era comunque superiore all'ottavo posto finale".

Cosa pensi di questo campionato di Serie C quasi terminato e dei talenti che ha messo in mostra?
"Penso sia un ottimo campionato per scovare talenti. A volte si cerca il nome straniero, ma se uno viene a vedere la Serie C trova tanti giovani interessanti. L'ho toccato con mano a Piacenza: ragazzi come Segre e Masciangelo faranno molta strada. E' un peccato che Masciangelo vada a giocare - molto probabilmente - a Lugano e che quindi debba andare all'estero per trovare maggiore fortuna. E' il problema che c'è da tanti anni in Italia: qui non è che non ci sono talenti, è che non sappiamo cercarli in modo adeguato".

Ti aspettavi di trovare in finale playoff la Robur Siena?
"Sinceramente non mi aspettavo il Siena in finale. Ci ho giocato contro e so che ha una rosa importante e ben organizzata, ma non pensavo che potesse arrivare così avanti. L'ho seguita e penso siano stati bravi".

A dimostrazione che il Girone A è stato il più avvincente per tutto il campionato...
"Credo che il nostro girone sia stato quello più avvincente. Ma se penso che il Cosenza si sta giocando la finale playoff da quinto, credo che tutti e tre alla fine lo fossero. Io ho sempre giocato in questo girone e non ho una grande panoramica degli altri due. Ma i playoff sono una lotteria e non vince sempre la squadra più forte".

Cosa ti aspetti dalla finale di sabato sera?
"Sarà una partita bellissima, entrambe se la sono meritata, ma credo che il Siena abbia un organico un po' più forte. Ho visto però che saranno decimati tra squalifiche ed infortuni. Credo a questo punto che sarà il Cosenza a vincere: sono di slancio, sono partiti dall'inizio e hanno fatto dei playoff straordinari. Ma mi aspetto una gara equilibrata".