INTERVISTA TC - Pianese, Benedetti: "Paura alla prima, poi benissimo”

19.09.2019 07:30 di Stefano Scarpetti   Vedi letture
Lorenzo Benedetti
© foto di Dario Fico/TuttoNocerina.com
Lorenzo Benedetti

La Pianese è una matricola capace di farsi rispettare, come testimonia il lusinghiero ruolino di marcia: 2 vittorie, 1 pareggio e 1 sola sconfitta, cinque gol al proprio attivo e 2 al passivo. Ai microfoni di TuttoC.com ha parlato l'attaccante degli amiatini Lorenzo Benedetti artefice della promozione dello scorso anno, il quale ha parlato del felice momento della squadra bianconera:

Una partenza al fulmicotone la vostra, è balzato agli occhi di tutti il 4-0 rifilato in trasferta alla Giana Erminio: quali sono gli ingredienti di questo buon avvio? 

 "Abbiamo perso la prima giornata a Vercelli, forse pagando lo scotto emotivo dell'esordio. Eravamo condizionati dalla paura nei confronti dell'avversario, ci siamo riscattati subito esprimendo il nostro calcio, superando Arezzo e Giana Erminio mentre domenica il pareggio sul campo dell'Albinoleffe ci ha consentito di proseguire la serie positiva".

Quali sono per voi attaccanti le differenze principali fra la D e la terza serie?

"Sicuramente in serie C c'è maggiore fisicità, un aspetto emerso in maniera palese in queste prime partite. Devi essere pronto sotto questo aspetto, perchè ti trovi davanti difensori strutturati. Oltre a questo l'aspetto tecnico è preponderante, inevitabilmente il livello si innalza rispetto a quello a cui eravamo abituati lo scorso anno nella categoria inferiore".

Quanto c'è di Mister Masi nei successi della Pianese?

"Molto, soprattutto nella scorsa stagione sul piano dell'organizzazione di gioco e nella mentalità della squadra. Personalmente ho un ottimo rapporto con il tecnico, mi ha voluto lui qui, ho cercato di ripagare la sua fiducia nel migliore dei modi".

State proseguendo il lavoro iniziato nella scorsa stagione.

"Stiamo facendo felici la società, che da tempo ha fatto sacrifici, e un intero territorio che ci segue con grande passione. La mia prima rete in stagione quest'anno è stato una sorta di chiusura di un cerchio rispetto a quanto fatto lo scorso anno in serie D. Per adesso le cose stanno andando benissimo, ci piacerebbe se continuasse così, ma c'è la consapevolezza delle difficoltà di questo campionato".

A proposito domenica allo "Zecchini" arriva l'imbattuta Alessandria.

" Affrontiamo una squadra espressione di una realtà importante del calcio italiano, composta da giocatori molto importanti e di qualità. Noi però non ci tiriamo indietro, dove non arriviamo con la tecnica e la tattica cerchiamo di appianare le differenze con gli avversari attraverso la voglia di continuare a stupire, per noi l'obiettivo è quello di imporre il nostro calcio".

Giocare le gare interne lontane da casa quante difficoltà comporta?

"A livello logistico principalmente per la società, chiamata a sobbarcarsi spese non indifferenti. Giochiamo in un impianto molto bello e grande, naturalmente ci auguriamo di poter giocare a Piancastagnaio, di fatto adesso siamo sempre in trasferta anche in quelle gare che ci vedrebbero in casa"