INTERVISTA TC - Ponsacco, Colombini: "E' prematuro fare valutazioni"

27.06.2019 07:30 di Stefano Scarpetti   Vedi letture
INTERVISTA TC - Ponsacco, Colombini: "E' prematuro fare valutazioni"

Non solo B e C, anche la Serie D è coinvolta da problematiche societarie: il Ponsacco, a seguito della vicenda giudiziaria (una frode alimentare tra Italia e Serbia) che ha portato all'arresto dell'amministratore e socio di maggioranza del club. Adesso c'è da capire quali saranno le conseguenze per la società toscana, protagonista di un campionato ad alto livello nella stagione appena andata in archivio, chiuso al secondo posto, e vincitrice dei playoff.
In esclusiva ai microfoni di Tuttoc.com, ha parlato il tecnico Francesco Colombini, che, pur non sbilanciandosi sul futuro, ha fornito il quadro della situazione attuale.

La vicenda giudiziaria che riguarda l'AD Bonfiglio può cambiare lo stato di cose, possiamo aspettarci un capovolgimento di situazioni?
"Nel momento attuale non mi sento di fornire dichiarazioni in proposito, c'è da capire e valutare la portata che assumerà la vicenda. In questo momento è decisamente prematuro fare valutazioni di ogni tipo, naturalmente vedremo come si muoverà la società mentre riguardo ai calciatori ricordo che fino al 1° luglio sono liberi di accasarsi dove credono quindi la situazione è in evoluzione".

Tuttavia all'inizio di gennaio era arrivata la sua conferma come quella di alcuni calciatori, senza dimenticare l'arrivo di nuovi innesti.
"La società aveva manifestato l'interesse di proseguire il cammino intrapreso nelle ultime stagioni, per questo motivo avevamo trovato l'accordo con la proprietà. Stavamo lavorando alla costruzione della squadra, eravamo in parola con alcuni calciatori che sarebbero stati ufficializzati a luglio, quando come noto si possono firmare i contratti, tutto procedeva secondo quanto stabilito".

Quella che si è appena conclusa è stata la prima stagione da allenatore, dopo esser stato vice: che tipo di bilancio si può tracciare?
"Sicuramente buono, certo perdere il campionato per un punto all'ultima giornata ha creato dispiacere inutile negarlo, ma in linea di massima la stagione è stata eccellente, ho avuto modo di ringraziare più volte i ragazzi per il contributo e l'apporto fornito durante il campionato appena andato in archivio".

Quanto è stato importante lavorare a fianco di un allenatore navigato come Giovanni Maneschi?
"Lavorare con lui mi ha fatto crescere molto, fra le cose maggiormente significative c'è soprattutto come si poneva nei confronti dei giocatori e la gestione del gruppo, cose davvero fondamentali su cui ho lavorato con attenzione una volta che mi sono trovato a guidare la squadra in prima persona"