INTERVISTA TC - Pres Livorno: "Giornata amarissima, il tempo è scaduto"

12.10.2020 18:10 di Raffaella Bon   Vedi letture
INTERVISTA TC - Pres Livorno: "Giornata amarissima, il tempo è scaduto"

Situazione drammatica in casa Livorno. TuttoC.com ha intercettato in esclusiva il presidente amaranto Rosettano Navarra:

"Questa è una delle giornate più amare della mia e sicuramente la più amara per quanto riguarda la mia vita calcistica. In questo momento penso ai tifosi che ho conosciuto in questi giorni, anche forse nella versione peggiore. E poi staff tecnico e squadra, nei confronti dei quali mi sono speso convinto di farcela. Da ora e in avanti bisogna sempre ricordare da dove siamo partiti. La storia insegna che bisogna ripartire da zero. Io sono partito nella condizione di poter prendere tra il 21 e il 31%, e io quello ho preso. Il resto si sa. In questi casi se incontri determinate persone che hanno un'idea diversa dallo standard, non puoi far altro che arrivare a queste situazione". 

C'è ancora tempo oppure ormai per il Livorno è finita?
"Per la fideiussione c'è tempo fino a domani ma non è una cosa che si fa in poche ore. Non penso ci siano le condizioni perché poi tutti i soggetti interessati sono stati contattati. Se c'è un malinteso su una virgola ci si può mettere d'accordo anche a mezzanotte. Ma il tempo è scaduto. C'è un uomo solo al comando che dove poteva arrivare è arrivato, forse anche oltre".

In tutto questo Spinelli?
"Ha comunicato poco fa tramite il suo avvocato che non intende fare una virgola in più del suo 10%". 

Non ci si può attendere nessuna mossa da Cerea Banca?
"Ci hanno scritto alle 14 che non veniva rilasciata la fideiussione. La fiducia non è mai nata ma non è questione di fiducia. Bisognava muoversi prima delle scadenze e le scadenze non sono arrivate. Non penso proprio ci possano essere novità risolutive".

Quindi sembra l'epilogo di una società di cent'anni.
"Io ho già chiamato il presidente Ghirelli e il sindaco, sono stati allertati. Ormai la frittata è fatta. Ho chiesto a Ghirelli cosa succederà, mercoledì si libereranno i calciatori e poi ci sarà la solita procedura con i tribunali. Io lo farò perché sono presidente ma i libri in tribunale li hanno portati altri. Poi ci saranno le dovute inchieste che appureranno le responsabilità". 

C'è la possibilità che qualcuno compri la società?
"Non lo so, mi sembra difficile acquistare una società senza giocatori e con punti di penalizzazione. Non si è riusciti a far mettere un euro che fosse uno in trentuno giorni di convivenza e di partecipazione. Un euro non si è visto all'interno della società. Difficile arrivi Babbo Natale. I soldi li abbiamo messi solo io e Spinelli". 

Si è chiesto come mai?
"Sì, me lo sono chiesto e mi sono dato delle risposte. Si individueranno le responsabilità ma ne parleremo più avanti".