INTERVISTA TC - Rapacioli (Apport): "In C problema preparatori portieri"

27.06.2019 16:10 di Sebastian Donzella Twitter:    Vedi letture
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INTERVISTA TC - Rapacioli (Apport): "In C problema preparatori portieri"

Claudio Rapacioli, presidente dell'Apport (Associazione Italiana Preparatori Portieri Calcio) nonché preparatore dei portieri del Pisa, a TuttoC.com ha commentato le ultime novità federali in merito agli allenatori dei guardiapali, non felicissime finora: "Quest'anno sarebbe dovuta entrare in vigore l'obbligatorietà del patentino per i preparatori dei portieri nei club professionistici. Il problema è che c'è la norma ma non c'è la sanzione. Il settore tecnico inserisce queste figure ma poi le stesse figure non vengono tutelate dalla Federazione. La mano destra non sa cosa fa la mano sinistra, una cosa assurda. Nei quadri tecnici siamo l'unica figura non ancora obbligatoria. Perché la gente fa i corsi allora?".

Come vi muoverete?
"Studieremo delle misure. Se questa situazione non si sblocca, noi come associazione di categoria sicuramente qualcosa dovremo farla. C'è un obbligo preciso e stabilito l'anno scorso con il comunicato numero 69. Non ha senso non applicarlo. Anche perché il prossimo anno quest'obbligatorietà verrà inserita anche nelle squadre dilettantistiche. Ma sarà tutto inutile se non verrà applicato il regolamento".

In che categoria si pone maggiormente il problema?
"Si presenta soprattutto in Serie C, visto che i budget sono minori rispetto a quelli di A e B. Non si possono più vedere persone che il 30 giugno sono portieri e il 1^ luglio diventano improvvisamente preparatori. Le società devono capire che il preparatore dei portieri non è una figura di secondo piano e che, per questo, bisogna affidare tale ruolo a personale qualificato. Altrimenti parte la corsa al ribasso: i club cercano di spendere il meno possibile senza pensare alla qualità del tecnico che viene tesserato.