INTERVISTA TC - Rigoli: "Catania, problemi anche di natura tecnica"

22.10.2019 21:00 di Giacomo Principato   Vedi letture
© foto di Federico Gaetano
INTERVISTA TC - Rigoli: "Catania, problemi anche di natura tecnica"

Pino Rigoli, ex allenatore tra le altre di Catania e Sicula Leonzio, ha commentato ai microfoni di TuttoC.com l'avvio di campionato nel Girone C. Questi i pensieri e le valutazioni del tecnico siciliano attualmente svincolato dopo la parentesi dello scorso anno alla Viterbese, culminata con la vittoria della Coppa Italia-Serie C ai danni del Monza.

Cosa sta succedendo al Catania?

Non lo so, ma possiamo prendere di buono quello che si vede sul campo. Una sconfitta per 5-0 a Vibo Valentia non se l'aspettava nessuno, domenica hanno dimostrato di avere grosse lacune. Hanno cambiato allenatore, vediamo cosa succede. Problemi di natura mentale? Non solo quelli, ce ne sono anche di natura tecnica”.

Non sta rispettando le aspettative preposte nemmeno la Sicula Leonzio. Squadra troppo giovane?

E' una squadra indebolita rispetto allo scorso anno, qualche problematica di natura strutturale c'è. La rosa della passata stagione è superiore rispetto a quella attuale. Non credo che il problema sia solo la giovane età, ma anche il modo in cui è stato costruito l'organico. Magari si aspettavano di più dai giocatori che hanno preso”.

Chi sta facendo un buon percorso nel Girone C è una sua ex recente, i laziali della Viterbese.

Hanno cambiato molto rispetto alla scorsa stagione e adesso stanno facendo bene. Devo fare i complimenti per le scelte effettuate”.

Cosa ne pensa dell'addio dell'ormai ex patron Camilli?

Lui è una persona straordinaria e che di calcio ne capisce sotto tutti i punti di vista, anche se a volte si fa prendere dall'istinto. Magari quando è stato dato il DASPO al figlio ha deciso di mollare, era molto sicuro di voler lasciare la Viterbese”.

Si aspettava di vedere il Potenza così alto in classifica?

Stanno portando avanti un buon progetto con in primo piano il tecnico Raffaele. Avevano una squadra buona già dallo scorso anno, quest'anno hanno fatto dei cambi inserendo giocatori con fame e voglia e i fatti gli stanno dando ragione”.

Alla vigilia del campionato si parlava di un Bari che avrebbe vinto senza problemi, i risultati al momento stanno dimostrando altro.

Ritengo che il Bari, insieme ad altre squadre, se la giocherà per la vittoria finale. Sembrava dovesse ammazzare il campionato, ma il livello del Girone C, rispetto agli ultimi tre anni, si è alzato notevolmente e non è facile per nessuno”.

Un altro tema importante è quello degli esoneri: ad aver cambiato allenatore in corsa, tra le altre, ci sono piazze come Catania, Catanzaro, Avellino e Bari.

Gli esoneri solo nel Girone C sono già a quota nove. Non c'è pazienza, bisogna vincere subito a tutti i costi e quindi il male di tutto è sempre l'allenatore. A volte è così, altre no. E' vero che alcune volte il cambio in panchina possa fare bene, ma non è mai una cosa certa”.