"Chi varcherà questa soglia raccoglierà i valori di Igor": intitolata Curva Nord a Protti

"Chi varcherà questa soglia raccoglierà i valori di Igor": intitolata Curva Nord a ProttiTMW/TuttoC.com
Igor Protti
Oggi alle 21:45Primo piano
di Valeria Debbia

La Curva Nord del San Nicola porta ufficialmente il nome di Igor Protti. Nel tardo pomeriggio, durante la cerimonia di intitolazione, il sindaco Vito Leccese ha sottolineato il significato profondo del gesto dedicato a uno dei simboli più amati della storia biancorossa.

«Da oggi in poi, ancora di più, chi varcherà questa soglia raccoglierà i valori di Igor», ha dichiarato Leccese, evidenziando come il legame tra Protti e la città continui a vivere proprio nel settore che più di ogni altro ha alimentato quel rapporto speciale.

Intervistato da Telebari, il primo cittadino ha ricordato l’impatto umano e sportivo dell’ex attaccante: «Igor ha fatto vibrare questa città con i suoi valori. La città ha riconosciuto quei valori e attorno a quelli ha creato con Igor un legame viscerale e indissolubile». Un legame che, secondo Leccese, trova nella Curva Nord il luogo più naturale per essere celebrato: «La Curva Nord è la zona dello stadio in cui si è creato quel legame indissolubile tra la tifoseria e il campione sportivo, valori che poi hanno contaminato la comunità cittadina».

Il sindaco ha poi chiarito perché non sia stata presa in considerazione l’idea di intitolare l’intero impianto a Protti: «Il nome dell’impianto, dedicato a San Nicola, è stato frutto di un’importante partecipazione popolare prima dell’inaugurazione. C’erano diversi nomi in ballo e la popolazione ha scelto San Nicola, simbolo identitario della città».

Sul possibile futuro di altri omaggi, Leccese non ha escluso nulla: «Una statua di Igor davanti allo stadio? Qualche mese fa abbiamo inaugurato il murales, nel quartiere Poggiofranco, diventato in questi giorni meta di pellegrinaggio di tantissime persone affrante dalla sua scomparsa. Vedremo nei prossimi mesi quali altri luoghi o simboli dedicargli». E ha concluso ricordando l’eredità lasciata da Protti: «È stato un campione non solo sportivo, ma di vita. Se Bari oggi ha una passione sportiva che travalica questa curva e questo stadio è merito di Igor Protti».