Ds Ravenna traccia linea mercato: "Alziamo il livello. Ronaldinho stimolo per tutti"

Ds Ravenna traccia linea mercato: "Alziamo il livello. Ronaldinho stimolo per tutti"TMW/TuttoC.com
© foto di Paolo Baratto/Grigionline.com
Oggi alle 15:30Primo piano
di Valeria Debbia

Davide Mandorlini, direttore sportivo del Ravenna, ha delineato attraverso le colonne de Il Resto del Carlino le strategie che guideranno il mercato giallorosso in vista della stagione 2026‑27. Una programmazione che parte da basi solide, da un’idea tattica chiara e da alcuni obiettivi già definiti.

Una rosa già strutturata - Il ds sottolinea l’importanza dei tanti giocatori già sotto contratto: «Sicuramente partiamo da fondamenta solide e da molte conferme dell’anno scorso che garantiscono stabilità. Il numero di contratti in essere è assolutamente in linea con la categoria». Tutti i contrattualizzati saranno convocati per il raduno: «La base dei contrattualizzati sarà regolarmente radunata. Chi è in partenza avrà comunque il tempo, lungo tutto il mercato, di trovare la sistemazione più adatta».

L’effetto Ronaldinho - Mandorlini non nasconde l’impatto che l’arrivo del fuoriclasse brasiliano può avere sul mercato: «Per ogni calciatore, questa realtà è un motivo d’orgoglio e un forte stimolo. Se una leggenda del calcio ha scelto Ravenna, significa che la proprietà sta lavorando davvero bene».

Venturi ai dettagli, Poluzzi resta in corsa - Sul fronte portieri, il ds conferma che la trattativa con Venturi - già da noi ampiamente trattata -è praticamente chiusa: «Siamo ormai nelle fasi di chiusura, l’accordo si può dire praticamente concluso». E sul dualismo con Poluzzi: «Sono due portieri forti ed esperti che si metteranno a totale disposizione. Abbiamo un grande obiettivo comune, in questo momento non contano i singoli».

Scaringi, Di Marco, Italeng: possibili ritorni? - Il ds apre alla possibilità di riportare qualcuno dei giocatori rientrati dai prestiti: «Sono ottimi profili che ora sono rientrati ai rispettivi club di appartenenza. Vedremo se si potrà riportare qualcuno a Ravenna, tipo Di Marco, ma non sarà un’operazione semplice».

Luciani e Drapelli: valutazioni in ritiro - Tra i giocatori ceduti in prestito, Mandorlini indica chi potrebbe rientrare nel progetto: «Luciani ha qualità importanti e si metterà a disposizione della squadra. Drapelli e altri giovani rientreranno alla base e li valuteremo attentamente nella prima fase del ritiro».

Attacco: servono giocatori duttili - Infine, sul reparto avanzato: «Il calcio moderno non è più statico e richiede elementi duttili, capaci di adattarsi a più ruoli in campo. L’attacco è sempre il reparto più attenzionato in assoluto».