Livorno-Reggiana, che frittata! Anche Bonetti non aveva scontato un turno di stop

Livorno-Reggiana, che frittata! Anche Bonetti non aveva scontato un turno di stopTMW/TuttoC.com
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di Redazione TC

La partita di Coppa Italia Serie C Regionale Trenitalia Livorno-Reggiana è stata veramente un enorme fritta: infatti, non sarebbe stato commesso un errore soltanto dal Livorno (che - lo ricordiamo - ha schierato Tommaso Mancini nonostante il tardivo arrivo del visto di esecutività), ma anche dalla Reggiana.

Il club emiliano, infatti, avrebbe a sua volta mandato in campo un calciatore che doveva ancora scontare una giornata di squalifica. Si tratta di Simone Bonetti, rimasto sul terreno di gioco per tutti i novanta minuti.

Il Livorno, però, sarebbe ormai fuori dai termini regolamentari per presentare ricorso. Questo non significa necessariamente che la vicenda sia destinata a chiudersi qui: in casi del genere, infatti, è sufficiente un esposto, che può essere presentato da chiunque, per consentire l'apertura di un fascicolo d'indagine.

Ed è proprio questo lo scenario che potrebbe trasformare la sfida del trofeo di categoria in un caso clamoroso: doppio 0-3 a tavolino, con entrambe le società chiamate a rispondere della violazione del regolamento.

Reggiana, la squalifica di Bonetti risale al 2024

Sulla posizione di Simone Bonetti peserebbe una squalifica risalente al novembre 2024, quando il giocatore militava nel Lentigione. Una sanzione che, non essendo stata scontata, sarebbe rimasta a suo carico.

Per lo stesso motivo, la posizione di Bonetti sarebbe stata irregolare anche nella gara di Coppa Italia Frecciarossa disputata dalla Reggiana contro l'Empoli e persa ai rigori nell'agosto dello scorso anno. Anche in quella occasione, infatti, la squalifica non sarebbe stata scontata.

La circostanza è emersa ieri, quando il Livorno ha approfondito la documentazione proprio per preparare la propria risposta al ricorso presentato dalla Reggiana sulla posizione irregolare di Mancini.

La partita di Ferragosto rischia dunque di trasformarsi in un caso ben più ampio del previsto: da una parte la posizione di Mancini, dall'altra quella di Bonetti. E ora, oltre ai ricorsi e ai termini da rispettare, potrebbe entrare in gioco anche un eventuale esposto, con la possibilità che venga aperta un'indagine sulla gara.