Ostiamare, D'Antoni: "Abbiamo preso una strada pericolosa, così non va"

Ostiamare, D'Antoni: "Abbiamo preso una strada pericolosa, così non va"TMW/TuttoC.com
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di Matteo Ferri

Seconda sconfitta consecutiva per l'Ostiamare, a secco di vittorie dallo scorso 20 settembre. David D'Antoni, tecnico dei lidensi, è preoccupato: "Alla squadra non ho detto nulla perché non mi piace parlare a caldo, domani analizzeremo il momento che sicuramente non è buono. Ci aspettavamo tutti qualcosa di più. Oggi ci abbiamo provato ma abbiamo dei problemi che dobbiamo risolvere il prima possibile perché non possiamo permetterci di fare regali agli avversari. In questo momento stiamo regalando troppo, dobbiamo resettare e ripartire, capire che, per salvarci, c'è bisogno di ragionare con una mentalità e una fame diverse. Chi è venuto qui e ha fatto punti non era una squadra migliore di noi ma ha avuto un atteggiamento diverso. Il Vado ha fatto la sua partita, non ha perso un duello. Noi dobbiamo cominciare a ragionare da ultimi perché siamo una neopromossa altrimenti diventa durissima".

L'allenatore analizza il momento della squadra e cerca una soluzione alle difficoltà: "A Pescara abbiamo regalato la partita, a Sassari gli episodi ci hanno punito. Oggi non possiamo dire che il Vado ci ha ucciso, ma se perdi sempre per gli episodi significa che devi fare qualcosa di diverso per invertire il trend. Nelle prime giornate di campionato avevo visto un buon atteggiamento, nelle ultime due partite no. I ragazzi hanno dato tutto, ma è mancata l'attitudine. Non abbiamo avvertito il pericolo di prendere gol e questo è sbagliato, perché significa che non capiamo l'importanza di alcuni momenti della partita ed è una cosa preoccupante. Devo cercare alternative negli uomini e nella strategia, ma dobbiamo fare qualcosa in più tutti insieme, perché io da solo faccio fatica. Non dobbiamo cercare colpevoli, dobbiamo guardarci negli occhi e capire che abbiamo preso una strada pericolosa".