Rossi: "Il Foggia che sta prendendo forma ha l’obiettivo di salvarsi. La maglia va amata"

Rossi: "Il Foggia che sta prendendo forma ha l’obiettivo di salvarsi. La maglia va amata"TMW/TuttoC.com
Delio Rossi
© foto di Federico Gaetano
Oggi alle 22:20Primo piano
di Valeria Debbia

Debutto con sei gol patiti ad opera dal Catania per il Foggia e mister Delio Rossi si è già scusato per quanto occorso alla prima giornata. Ora però la squadra dei satanelli si appresta a debuttare allo 'Zaccheria' contro il Sorrento e il tecnico spiega cosa si aspetta rispetto alla prestazione di Catania: "Mi aspetto un atteggiamento diverso. Contro il Siracusa, nonostante non sia stata una partita brillante, la squadra ha dato tutto, andando oltre i propri limiti. A Catania, invece, abbiamo fatto troppi errori, con nove debuttanti in categoria. Il Sorrento è una squadra di livello, ci metterà in difficoltà, ma voglio vedere una squadra che lotti. I ragazzi si stanno impegnando, mi dispiace per loro: meritano sostegno, anche se non siamo ancora la squadra che vorremmo essere".

Oltre alla difficoltà di gestire un gruppo con tanti nuovi arrivi, ci sono problemi di disponibilità: "Ringrazio Orlando per la sua professionalità: si è sempre messo a disposizione. Non saranno disponibili Felicioli, infortunato in amichevole, e Tascone, in procinto di trasferirsi. Gli altri ci sono, ma dovrò fare scelte, anche rischiose. Sul modulo, non posso insistere sul 4-3-3: non ho i giocatori adatti. Devo adattarmi alle caratteristiche della rosa, facendo di necessità virtù, anche se mi piacerebbe giocare un calcio diverso".

Si torna quindi a parlare di Catania e dei problemi palesati: "Cosa non ha funzionato e quanto sarà importante l’approccio contro il Sorrento? Non parlerei di approccio. Abbiamo affrontato una squadra più forte e organizzata, mentre noi abbiamo commesso troppi errori con otto debuttanti. A Siracusa siamo stati dignitosi, a Catania no: per questo ho chiesto scusa. Il 6-0 fa male, ma non è solo l’entità della sconfitta: non ce la siamo giocata. Domani il Sorrento ci metterà in difficoltà, ma dobbiamo compensare le lacune tecniche con altre qualità".

Il tecnico spiega poi che Foggia sta nascendo: "Il Foggia che sta prendendo forma ha l’obiettivo di salvarsi. Sul mercato non mi esprimo: non scelgo i giocatori, indico solo le caratteristiche. Parlarne ora, con trattative in corso, potrebbe creare problemi. Serve tempo per conoscere i nuovi arrivi e integrarli: non è come gonfiare un palloncino. Il passato non si cambia, pensiamo alla partita di domani e al futuro".

L’attacco sembra il reparto più in difficoltà, con un solo centravanti di ruolo: "Come penso di risolvere questo problema?Risposta: È vero, siamo corti in attacco. Winkelmann non è una punta, ma un esterno. Abbiamo qualche giovane, ma manca la fisicità per la categoria, come visto a Catania. Dobbiamo arrangiarci con quello che abbiamo, adattando i giocatori disponibili".

Rossi passa poi a parlare dei tifosi: "Il Sorrento è una squadra di categoria, ben organizzata, e sarà una partita difficile, probabilmente uno scontro salvezza, come lo saranno molti altri. Spero che dove non arriveremo con la tecnica, ci arriveremo con altre qualità. Dai tifosi mi aspetto sostegno: se vengono con la puzza sotto il naso, non sarà una bella partita. La maglia va amata, soprattutto nei momenti difficili. Il vero tifoso si vede nei momenti difficili, come a Bergamo, dove allenai una squadra retrocessa, ma applaudita dai tifosi per l’impegno. Questo è l’atteggiamento che serve: amare la maglia, indipendentemente da allenatore, presidente o categoria".